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Pagliuso lancia segnali preoccupanti: “In questo clima potrei farmi da parte”

Pagliuso lancia segnali preoccupanti: “In questo clima potrei farmi da parte”

Il general manager in diretta a “Balla coi Lupi”, in onda su Rlb,  esprime con franchezza il proprio pensiero. “Non sono affatto disposto a farmi crocifiggere ogni mattina”.

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Pagliuso jr, general manager rossoblù

Terremoto all’orizzonte in casa Cosenza? A dire basta potrebbe essere addirittura Luca Pagliuso che non ha usato mezze misure nel commentare la pesante situazione ambientale che circonda il club rossoblù in queste ore con soci che rispondono a mezzo stampa agli inviti a partecipare alle assemblee e con attacchi mirati. “Siamo nel periodo in cui si dice tutto ed il contrario di tutto ed ho manifestato dispiacere per come viene valutata mia figura. Con molta franchezza, i tempi sono cambiati radicalmente. Dare giudizi sull’abilità professionale di un operatore di calcio è normale e sacrosanto, dato che sbagliare sta nella natura umana. Negli ultimi giorni però si sta esagerando con espressioni sciocche. Non si parla più di calcio, ma si generano soltanto di litigi e confusioni entrando anche nella vita privata. E’ un modo assolutamente sbagliato che crea veleni e ci impedisce di lavorare con serenità”. Parole pesanti che trovano subito un seguito. “L’ultimo mese intorno al Cosenza è stato un incubo. Non sono abituato ad iniziare le cose e poi lasciarle a metà, ma non sono disposto ad essere crocifisso ogni giorno. Se ricapitalizzerò? Devo rendermi conto se è il caso di proseguire con questo clima, ma il problema non sono io dato che sono arrivato per ultimo e sto lavorando notte e dì per cercare di portare il Cosenza sempre più in alto”. Voci non confermate parlerebbero di un piano dei vecchi dirigenti per tornare al timone del club dopo aver denunciato per un anno difficoltà d’ogni sorta. “Non ne so nulla, ma se così fosse li invito a recarsi dal presidente Carnevale e a farsi avanti. Comunque sia non voglio entrare in discussione con loro, nè tantomeno m’interessa”. Da rendicontare c’è anche il viaggio a Milano. “Le novità di questi tempi non sono tanto evidenti. Abbiamo avuto un incontro col Siena per Danti. Noi vorremmo trattenerlo, ma i toscani credo lo prendano. Oltre ad un equo conguaglio vedremo di inserire una o più contropartite tecniche (Calil, Del Grosso, ndr). Con il Genoa, che vuole Doninelli, c’è da chiarire la questione relativa a  Scotto. Per l’allenatore ribadisco che Atzori è il nostro obiettivo, ma nel frattempo non stiamo con le mani in mano e ci guardiamo intorno”.   (co. ch.)

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