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Tre giorni all’assemblea dei soci. Poi sarà vietato sbagliare

Tre giorni all’assemblea dei soci. Poi sarà vietato sbagliare

Molti considerano l’incontro di venerdì come quello più importante della stagione. Tra giochi di potere e strategie manageriali si deciderà il futuro del Cosenza.

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Luca Pagliuso e Peppino Carnevale

Mancano tre giorni all’assemblea dei soci che nelle ultime settimane ha creato intorno a sè un alone di sacralità quasi fosse un conclave di cardinali. Però una fumata bianca è attesa da tutti, dirigenti compresi. Venerdì scorso Giuseppe Carnevale è tornato ad essere il socio di maggioranza del club dopo essersi fatto carico degli “arretrati” di De Rose e Gaetano. Dal primo ha acquisito di fatto un 2,5%, dal secondo un 3% attestandosi acosì il 42%. Maggioranza pertanto, ma non assoluta. L’ex co-proprietario Luca Pagliuso detiene il 36,5%, il dimissionario Franco Salerno il 10%, il numero uno di Confindustria Calabria ancora il 7,5%, Raffaele Filippelli il 2%, Gaetano e Vittorio Iannucci l’1%. Tranne i big e Filippelli, gli altri appaiono intenzionati a non proseguire la partnership con il Cosenza. Ciò significa che a ballare sul tavolo finirebbe il 18,5% delle quote. Come verranno distribuite? Molto probabilmente in primis se le accollerà tutte ancora una volta Carnevale che darebbe continuità alla sua opera. In un secondo momento, quasi immediato dato che verrà firmata una liberatoria che permetterà di non aspettare i 30 giorni, verranno redistribuite a coloro i quali manifesteranno interesse ad entrare in società. Uno di questi sarà Andrea Cariola che curerà il settore giovanile. Pino Citrigno è in una fase di stand-by mentre è alle prese con la Primavera del Cinema. Per altri imprnditori, come ha sottolineato il direttore ammnistrativo Ernesto, “bisognerà vedere se alle parole seguiranno i fatti”. Nessun punto interrogativo su Luca Pagliuso. Il general manager ricapitalizzerà, ma è provato dai continui attacchi ad personam. Il suo futuro tuttavia dovrebbe essere ancora rossoblù a meno di terremoti di proporzioni bibliche. Una volta stabilito l’organigramma, si procederà ad annunciare l’allenatore. Moriero, Stringara e Braglia hanno superato Atzori, ad un passo dall’accordarsi con il Crotone. Poi si passerà alla fase di calciomercato che dovrà essere condotta diversamente da quella fallimentare della scorsa stagione. Sbagliare non sarà accettato dalla piazza.   (co. ch.)

 

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