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Iannucci: “Ricapitalizzazione sottoscritta, domani vado in CoViSoc”

Iannucci: “Ricapitalizzazione sottoscritta, domani vado in CoViSoc”

L’amministratore delegato dimissionario: “Non hanno partecipato gli ormai ex soci Salerno, Gaetano e Filippelli. Al loro posto sono entrati Citrigno e Cariola con l’1% a testa. De Rose ha firmato per il 7,5%, Iannucci per l’1%. Il restante è di Carnevale e Pagliuso”.
 

iannucci_adTutti aspettavano con ansia la notizia, che se non altro consente al Cosenza Calcio di iscriversi senza ulteriori problemi al campionato di Prima Divisione. I soci hanno così firmato gli assegni per la ricapitalizzazione, versando così il 25% del capitale sociale. A confermarlo è l’ad, dimissionario, Iannucci dai microfoni di Balla coi Lupi su Rlb. “I soci hanno ricapitalizzato per quanto dovevano. Il versamento è stato fatto. Sono però usciti alcuni soci e ne sono subentrati altri”. E qui la notizia principale. “Non hanno sottoscritto la ricapitalizzazione Franco Salerno, Filippelli e Gaetano . Al loro posto sono entrati con l’1% a testa Pino Citrino e Andrea Cariola”. Contando quindi il 7,5 % di Umberto De Rose e un altro 1% di Vittorio Iannucci resta un 89,5% suddiviso tra Luca Pagliuso e la Fata (Giuseppe Carnevale). “Pagliuso aveva il 36 e cinquanta percento, e ha sottoscritto qualche quota in più. Stesso discorso ha fatto Carnevale”. Effettuata la sottoscrizione dunque adesso si può procedere con la relazione per l’iscrizione al campionato. “Domani mi recherò alla Covisoc – continua Iannucci – dando seguito al mio impegno personale preso con la stessa. Presenterò la relazione e poi entro il 30 giugno i soci dovranno versare la restante parte della ricapitalizzazione”. Iannucci si sofferma anche sulla possibile cessione del club a Paolo Oliverio. “Smentisco categoricamente che la trattativa sia in fase conclusiva. D’altra parte dovrei essere il primo a saperlo visto che ho io tutte le carte della società. Poi in futuro tutto può succedere”. Si parla anche dei programmi societari futuri, e con un bel po’ di autocritica Iannucci afferma “In passato ho sbagliato a parlare di progetti per la Serie B. Chiedo scusa ma anche io come tanti altri, sono stato abbagliato dalle buone intenzioni, che comunque permangono, dei soci attuali. Col passare del tempo mi sono reso conto che però manca la sostanza per dare seguito alle intenzioni. Penso che ci sia bisogno di un ridimensionamento e a meno che non entrino altri imprenditori, mantenere la categoria sarà un miracolo”. (co.ch)

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