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Da Giannini a Toscano: come cambiano le carte in tavola per il Cosenza

Da Giannini a Toscano: come cambiano le carte in tavola per il Cosenza

Un lungo excursus che conduce al clamoroso dietrofront e che palesa le difficoltà della società, il continuo cambio di “alleanze” e la sagacia tattica del dg Mirabelli il quale ha colto un’importante quanto insperata affermazione personale.

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Il dg Massimiliano Mirabelli

“Non mi piace tuffarmi nel passato” diceva non più di qualche settimana fa Luca Pagliuso mentre affermava di voler affidare la panchina del Cosenza ad un allenatore emergente, ad uno tra Atzori, Moriero e Giannini. I tre sono stati contattati realmente per loro stessa ammissione e dalla loro bocca sono arrivati tanti complimenti per i rossoblù. Quindici giorni orsono il progetto dei lupi aveva un solo obiettivo: “tornare immediatamente in serie B” e per farlo il club confidò di aver avviato delle manovre per portare in riva al Crati gente come Pellicori, Immobile, Yago,  Mounard e via dicendo. Mirabelli fu mandato addirittura a Macerata a vedere le Final Eight di Primavera. Poi tutto si inceppò perché all’interno della società c’è la tendenza a cambiare repentinemente i rapporti interpersonali senza trovare unità d’intenti fino in fondo. Subito dopo il suo ritorno in società Pagliuso jr e Mirabelli andavano d’amore e d’accordo, poi non appena si capì che la convivenza tra i due era impossibile, si creò un nuovo feeling tra il dg ed il patron che infine si avvicinò moltissimo alle posizione di Luca. Ora il quadro delle “alleanze” sembra nuovamente stravolto, ma ciò che ne esce rafforzata è soltanto la figura di Mirabelli. Forte di un quadriennale blindato ha dimostrato tuttavia la capacità (gli va riconosciuto) di saper imporre le proprie idee sfruttando la debolezza di quelle altrui. Il probabile ritorno di Toscano è una sua personale affermazione che s’inserisce sin da ora nella politica di austerity che il sodalizio rossoblù vorrebbe portare avanti se le cose non dovessero cambiare. Nel frattempo continuano gli incontri con Paolo Oliverio. Anche ieri sera a San Marco si è svolto un summit blindato dove oltre ai Carnevale c’era anche Luca Pagliuso.    (co. ch.)

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