Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, la base societaria destinata ad allargarsi con nuovi ingressi

Ieri sera incontro informale tra Carnevale, Pagliuso e De Rose. Il presidente di Confindustria Calabria sarebbe pronto a coinvolgere nel progetto rossoblù altri 4 imprenditori cosentini.

de_rose_umberto

Umberto De Rose

Ci si avvicina a passi spediti verso l’assemblea dei soci del 22 giugno. In quell’occasione si dovranno deliberare diversi aspetti amministrativi, ma soprattutto si dovrà definire il nuovo assetto societario con la costituzione del nuovo Consiglio d’amministrazione dal quale scaturirà il nome il nuovo presidente rossoblù. Intanto nel pomeriggio di ieri Carnevale, Pagliuso  hanno incontrato Umberto De Rose. Per come descrive questa mattina il giornale Cosenza Sport, i soci hanno discusso a lungo sul da farsi e su come uscire da una situazione di stallo che sta bloccando tutte le operazioni di mercato della società. Carnevale ha dato la sua disponibilità a cedere le quote in suo possesso (il 46%) e De Rose si è impegnato a coinvolgere nel “progetto Cosenza” quattro imprenditori locali che si accolleranno l’onere di far ripartire la società insieme a Luca Pagliuso e allo stesso presidente di Confindustria Calabria. Al titolare della Fata autolinee e stato proposto di rimanere in società con una quota minima ma è quasi certo che declinerà l’invito. Parte delle sue quote potrebbe anche finire nelle mani di Bonaventura Lamacchia che su Gazzetta del Sud conferma che ieri sera è stato contattato proprio da Carnevale e De Rose: «Il presidente sembra intenzionato di fare un passo indietro o comunque a cercare altre soluzioni. Ho ribadito loro la mia intenzione di dare una mano alla società. Inutile sottolineare che non entrerei nel sodalizio bruzio con una percentuale minima. Se il 10% sarebbe l’ideale? Credo proprio possa andar bene». L’ex presidente silano ha anche avviato una serie di “contatti” con i dirigenti dell’Inter per far arrivare, se possibile, qualche giovane della primavera in maglia rossoblù. In questo fine settimana Mirabelli dovrebbe infatti partire per Milano, dove incontrerà il suo amico Ausilio, braccio destro di Branca. Una cosa è certa, a condurre le danze del nuovo corso del Cosenza calcio sarà il “gruppo De Rose”, che potrà contare su almeno cinque soci con un pacchetto totale che dovrebbe superare il 51%. I nuovi soci non avranno più del 10-15 % di quote societarie a testa. Frazionare il pacchetto di maggioranza significherebbe garantire una gestione il più possibile collegiale della società. Fermo restando che per le questioni tecniche le decisioni saranno prese solo dal duo Mirabelli-Pagliuso. Insomma, scongiurata la cessione della società a gruppi imprenditoriali romani, qualcosa si muove e per il 22 giugno il Cosenza potrebbe avere davvero un nuovo assetto societario che garantirebbe la costruzione di una squadra dignitosa. Per quella data inoltre bisognerà garantire la fidejussione bancaria di 400mila euro e un’ulteriore esborso di circa 300mila euro del  capitale sociale, ai fini dell’iscrizione al campionato così per come richiedono Covisoc e Lega Pro. (co.ch.)

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it