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Biancolino: “Voglio restare a Cosenza”

Biancolino: “Voglio restare a Cosenza”

Il pitone: “Nessun contatto col Taranto, io sto bene qui. Vorrei dimostrare quello che ancora so fare. Non volgio che tutti i tifosi  si ricordino di Biancolino per gli episodi negativi”

biancolino_o_pitoneLe ultime dichiarazioni di Raffaele Biancolino di qualche giorno fa aveva fatto pensare ad un imminente addio del Pitone. Invece ieri il bomber campano dai microfoni di Balla coi Lupi in onda su Rlb ha provato a chiarire la sua possizione parlando del passato ma soprattutto del possibile futuro, a suo dire, con la maglia del Cosenza. L’intervista al “pitone” però inizia con il ritornare sull’inchiesta archiviata riguardante Cosenza-Potenza e rivelatasi una vera e propria bolla di sapone. “Diciamo che è uscita fuori finalmente la verità che noi comuqnue sapevamo. La verità  – dice Biancolino  -era ed è quella che avevamo detto noi. Non facciamo di quelle cose e non le faremo mai”. La sua posizione contrattuale con il Cosenza dice che ancora ha due anni di contratto proprio per questo l’attaccante rossoblù tiene a precisare e a rettificare le notizie di un suo possibile addio. “Si infatti ho due anni di contratto con il Cosenza e rimango volentieri al Cosenza. Su quanto riportato da alcuni organi di stampa diciamo che hanno ingigantito le mie parole. Volevo da subito smentire quanto hanno scritto e anzi vi ringrazio per darmene la possibilità. A Cosenza io rimango volentieri e senza problemi. C’era stata la chiamata del Taranto ma non diettamente a me. Diciamo che non ho avuto nessuna richiesta ufficiale dal Taranto. A me in realtà in questo periodo non  mi ha chiamato ne il Taranto e ne il Cosenza. A Taranto ci sono già stato nel 2001 e ho solo commentato quello con il giornalista che ha poi ingigantito le mie parole». Negli ultimi mesi della scorsa stagione il suo rapporto con il Cosenza è andato sempre più deteriorandosi. C’era finanche chi lo accusava di essere il male della squadra: “Biancolino non è quello di cui ho sentito parlare negli ultimi mesi,   – ripete con forza –  ma quello che pur arrivando in ritardo di condizione si è messo a lavorare. Mi è dispiaciuto delle voci poi messe in giro che a fine hanno ci hanno fatto lasciare male con la tifoseria. Mi dispiace tanto. Ma da parte mia non c’è niente anzi rimango legato anche più di prima a Cosenza. Ho anche chiesto di tornare in città una settimana prima del ritiro per riprendere gli allenamenti”. Il problema su una sua riconferma potrebbe essere rappresentato però dall’elevato costo del suo contratto. Proprio per questo sembra difficile che il “pitone” torni a vestire la casacca rossoblù. Lui però continua a sottolineare la sua voglia di restare. «Lo ripeto, ho altri 2 anni di contratto e a Cosenza ci sto benissimo. Vorrei rimanere per far vedere quello che ancora so fare. Non volgio che tutti i tifosi  si ricordino di Biancolino per gli episodi negativi tipo i due rigori sbagliati e l’espulsione a Taranto. Anche se è solo quella espulsione che resta il mio rammarico più grande, perchè i rigori si possono anche sbagliare nel calcio. Ma di quell’episodiodi Taranto mi sono scusato subito con squadra e tifosi,  e lo faccio ancora oggi. Mi mangio le mani per quello che ho combinato quella sera lì». Ma Biancolino si sa è un giocatore focoso, prendere o lasciare. E lo si sapeva anche quando Carnevale decise di metterlo sotto contratto. Prima di concludere Biancolino lascia un pensiero anche per Mimmo Toscano. «Per me è’ giusto ripartire da Toscano che ha fatto bene negli ultimi anni. Lo scorso anno nel periodo in cui ha fatto male la squadra ha pagato lui perchè nel calcio si sa che poi a pagare purtroppo è sempre l’allenatore. Ma penso che si meriti questa occasione di ritornare sulla panchina del Cosenza. Sono sicuro che farà bene di nuovo».  (co.ch)

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