Tutte 728×90
Tutte 728×90

Oggi termine ultimo per l’iscrizione. Rischiano tante squadre

Oggi termine ultimo per l’iscrizione. Rischiano tante squadre

Ecco tutte le scadenze che da qui ad un mese porteranno alla composizione dei calendari. Tra penalizzazioni in arrivo e ricorsi ai tribunali non ci sono certezze.

taranto_esultaMacalli quest’anno non guarderà in faccia a nessuno. E’ stato chiaro fin troppo. Se ci sono i soldi per continuare bene, altrimenti si chiude bottega. La Lega Pro pertanto sta per subire un vero e proprio terremoto, poiché la settimana scorsa è cominciato l’iter che dovrebbe portare le società a regolarizzare l’iscrizione ai campionati di pertinenza. Come è noto, molte non riusciranno nel loro intento. Il primo passo andava fatto entro venerdì 25 giugno quando scadeva il termine ultimo per inviare in Lega le fidejussioni relative ai pagamenti fino al 30 aprile 2010. Gli accertamenti sono iniziati lunedì 27, ma in linea di massima si conoscono già alcune società che non hanno ottenuto il nulla osta. Tra queste, grazie al lavoro certosino di Carnevale, Luca Pagliuso e dell’ad Iannucci, non figura il Cosenza, uno dei pochi club puliti della categoria. Sono nei guai invece Potenza, Legnano, Gallipoli, Mantova, Manfredonia, Pro Vercelli, Scafatese, Olbia e Arezzo. Allo stato dei fatti questi club sarebbero fuori dai campionati di appartenenza ma esiste ancora possibilità di potersi salvare in extremis. Oggi scade il termine massimo per presentare l’iscrizione al campionato. Ogni società di Prima Divisione dovrà presentare una fidejussione da 400mila euro, mentre, per quelle di Seconda, la garanzia richiesta ammonta a 200 mila euro cui dovranno esser allegati copia del bilancio sino al 30 giugno del 2009, della semestrale fino al 31 dicembre del 2009, degli F24 relativi al pagamento di Irpef, Enpals, del Fondo di Fine Carriera (sino ad aprile 2010) oltre alla prova dell’avvenuto pagamento di Ires, Iva e Irap. La Lega Pro, ricevuti gli incartamenti richiesti, provvederà a trasmettere tutto quanto alla Covisoc che, entro il 7 luglio, emetterà i verdetti relativi alla iscrizione o meno ai campionati. E’ ovvio che coloro saranno esclusi potranno presentare ricorso entro l’8 luglio integrando la documentazione necessaaria. Altrettanto palese è che a queste squadre saranno inflitti dei punti di penalizzazione da un minimo di uno ad un massimo di 6 (da scontare nel prossimo campionato ovviamente). Tra queste c’è il Real Marcianise (futura Casertana). Presenterà domanda di iscrizionecon la vecchia denominazione, poi entro l’8 luglio se l’imprenditoria risponderà tornerà la vecchia squadra della città. Per il cambio di denominazine c’è tempo fino al 15. Parallelamente ci sono club che invece non hanno più liquidità per continuare. Oltre al Perugia già scomparso, ci sono la Salernitana alle prese con i noti problemi finanziari, il Rimini la cui proprietà ha dichiarato di volersi ritirare dal calcio proprio ieri con un lungo comunicato sul loro sito, San Marino e Olbia in cerca di nuovi proprietari, Cavese e Foggia in stato di agonia oltre ai casi di sofferenza di Canavese, Itala San Marco, Catanzaro e Villacidrese. La situazione di difficoltà delle società citate favorirà ovviamente tutte le interessate ai ripescaggi che, con le nuove norme, andranno in contro a pesanti esborsi di denaro come già spiegato da Macalli più volte.  (co. ch.)

Related posts