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Caos Cosenza. Per i Carnevale il comunicato non è da considerarsi valido

Caos Cosenza. Per i Carnevale il comunicato non è da considerarsi valido

Il gruppo del presidente spiega: “L’offerta di De Rose non soddisfa in toto le nostre richieste e non è stato firmato niente”. Stamane non è da escludere un colpo di scena con Pagliuso che diventerebbe il nuovo numero uno.

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Iannucci e Luca Pagliuso ieri pomeriggio

Chi ha ragione? De Rose, Mirabelli e gli altri del loro gruppo che hanno trasmesso all’ufficio stampa il comunicato da mandare agli organi di stampa o la famiglia del presidente Carnevale che ha di fatto smentito la nota ufficiale di Viale Magna Grecia dicendo che “l’offerta presentata non ha soddisfatto la richiesta?” E’ nuovamente una questione di strette di mano, ma si sa che nel mondo del calcio non contano perché se agli accordi verbali non seguono gli assegni salta tutto. E l’inghippo sta tutto qui. L’affermazione del patron è chiara, come d’altronde non avrebbero senso le righe (rigorosamente su carta intestata) provenienti dalla sede del club se non ci fosse stata la sicurezza di non essere smentiti. Allora qualcosa non quadra. E’ guerra totale, ma alla battaglia verrà messa la parola fine stamattina o al massimo oggi pomeriggio quando con ogni probabilità assisteremo ad un colpo di scena degno da oscar. Deciderà tutto Luca Pagliuso le cui quote sono legate in maniera imprescindibile a quelle del presidente Carnevale. Il general manager non ha motivo di stare una società dove avendo la maggioranza relativa delle quote conterebbe meno di chiunque altro. Sarebbe un controsenso terribile, pertanto la cosa non sta in piedi. De Rose o si decide a prendere anche il rimanente 43%, o l’affare sfuma. Questo è quello che è trapelato. Stanotte, tuttavia, sembra Pagliuso jr abbia trovato la sponda decisiva nel suocero De Caro e soprattutto nella figura del padre. L’ago della bilancia in questo modo penderebbe inesorabilmente verso Casole Bruzio. I Pagliuso hanno diritto di prelazione e se oggi lo eserciteranno il Cosenza tornerà nelle mani del vecchio patron della serie B con i Carnevale che potrebbero comunque restare al loro posto e continuare il lavoro proficuo svolto sinora. Viceversa sarebbe pronto già lo staff tecnico (quello noto da tempo) ed andrebbe soltanto annunciato. Alle dieci si saprà tutta la verità, ma stavolta davvero perché la città è stufa delle beghe societarie e vuole parlare di calcio giocato e non di congetture piene zeppe di verbi al condizionale.  (co. ch.)

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