Tutte 728×90
Tutte 728×90

Castagnini si presenta: “Cosenza è casa mia, ma non farò nessun proclama”

Castagnini si presenta: “Cosenza è casa mia, ma non farò nessun proclama”

Il direttore generale saluta gli amici, resta abbottonato sul mercato e si rivolge diretto alla stampa: “Non siate buoni con me, lo scetticismo mi stimola a far bene”.

castagnini_present

Il nuovo dg Renzo Castagnini

La conferenza stampa inizia con qualche minuto di ritardo. Tifosi e addetti ai lavori attorniano il nuovo direttore generale che, in maniera elegante, saluta uno per uno tutti coloro che gli si presentano davanti. “Quanti amici ho ritrovato – dice Castagnini – Quando una persona torna a casa del resto è sempre così. Noto con piacere che la famiglia si è allargata, segno evidente che si è operato bene”. L’attesa per conoscere il progetto del Cosenza Calcio è tanta e il vecchio capitano del Lupi non esita a rispondere con il massimo garbo ad ogni domanda. “Per cominciare ringrazio il presidente Carnevale che mi ha fortemente voluto qui. Ci siamo sentiti, abbiamo parlato e l’accordo è venuto da sè. Avevo altre offerte (era ad un passo dal Padova, ndr) ma Cosenza è Cosenza. Il valore affettivo a volte gioca un ruolo preponderante nelle scelte”. Gli si chiede cosa abbia in mente. “Difficile fare delle promesse, ma i miei ricordi sono straordinari. Ho trovato la città cambiata in meglio. Di Marzio mi ha avvertito che non l’avrei più riconosciuta. Aveva ragione. Io inizio oggi il mio lavoro da direttore generale del Cosenza e vorrei la collaborazione di tutti. Alla stampa chiedo di non ricevere trattamenti di favore: lo scetticismo è stimolante. Carnevale e la società mi hanno mostrato un grande entusiasmo ed è quello che mi ha colpito maggiormente. Altrimenti non avrei mai detto di sì”. Impossibile non fare un paragone con il passato. “In rossoblù ho vinto da calciatore prima e da direttore sportivo dopo. Nell’88 è stato bellissimo, dieci anni dopo ancora di più. Ora vedremo di fare il tris, nessuno farà proclami perché è impossibile dire vinceremo di certo. Cercheremo di fare il massimo sul mercato. Gli under? Direi proprio di sì e i nomi che sono circolati ci piacciano tutti. Anche Pellicori, che portai a Piacenza qualche anno fa”. Pomeriggio farà la conoscenza di Toscano. “L’ho sentito soltanto telefonicamente, ma per lui e per il suo staff parlano i successi di questi anni. Siamo tutti sotto esame, io per primo. Entreremo subito nell’argomento tecnico e ogni discorso che abbiamo fatto con Carnevale sarà subordinato. E’ l’allenatore che dirà cosa gli serve ed io in questa settimana mi renderò conto di persona cosa c’è in organico. Biancolino, ad esempio, è un grande attaccante che ha avuto una delle medie-gol più alta della Prima divisione. So di alcune trattative in uscita per Bernardi e De Rose, vedrò in prima persona di valutare la convenienza degli affari”. Questa la squadra che Castagnini vuole allestire. “Voglio gente motivata. Parlerò chiaro al gruppo. Chi ha intenzione di restare è il benvenuto, altrimenti chi pensa il contrario può fare la valigia”. Finale dedicato a Bergamini. “Ci penso spesso. Nel mio portafogli ho una sua fotografia”.  (co. ch.)

Related posts