Cosenza Calcio

Cosenza a giri bassi. Due reti alla Rappresentativa Dilettanti

I gol a firma di A. Fiore e del giovane Leonetti. De Rose in campo per 90′,  ha esordito Raimondi. Altomare nuovo osservatore. Comunicato del Centro Coordinamento.

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Di Bari e Orlando in duello aereo

Buon test per la formazione di Stringara che ieri pomeriggio ha affrontato una Rappresentativa di calciatori dilettanti allestita da Antonio Germano che ha convocato anche due ex rossoblù: Roberto Occhiuzzi e Giovanbattista Orlando (fotorosito). Stringara ha ormai deciso il modulo che sarà il 3-5-2 con Stefano Fiore che agirà da play basso. In posizione di mediani sono stati schierati suo fratello Adriano e De Rose. Quest’ultimo è stato l’unico a non essere stato sostituito. Il motore del Cosenza gira ancora a ritmi blandi, ma è giusto così. I gol portano la firma di Adriano Fiore nel primo tempo e del giovane Leonetti nella ripresa. Da sottolineare che i Lupi sfruttano molto gli inserimenti dei centrocampisti ed anche l’ex azzurro è portato ad allungare la falcata fino al limite dell’area. Da lì potrebbe fare male. Bene la retroguardia con il nuovo arrivo Raimondi che ne diventerà pedina insostituibile. Luca Altomare, infine, sarà il nuovo osservatore del Cosenza. 
LA PRESA DI POSIZIONE. In serata è giunta una nota del Centro Coordinamento che con un comunicato a firma dei Cosenza club di Aiello Calabro, Blu New Stadio, Cancello Magdalone, Cantinella di Corigliano, Centro Storico, Enrico Buonocore, Gesuiti, Fiumefreddo Bruzio, Rossoblu Rossano e San Pietro in Guarano dice: “Le ultime vicende che hanno visto i maggiori azionisti del Cosenza Calcio 1914 oggetto di disgustose polemiche ai loro danni hanno indotto i Cosenza Club aderenti al Centro Coordinamento a tenere, in data 28.07.2010, un’Assemblea Straordinaria al fine di valutare gli ultimi eventi, che, sembrano, riproporre un film già visto negli ultimi anni e che ebbero, come unico risultato, una spaccatura societaria che culminò con il mancato approdo in Serie A e la successiva cancellazione dal calcio professionistico del Cosenza. Ma la tifoseria ha ben chiara la situazione! Quegli infausti ricordi, ci pare di poter dire senza ombra di smentita, non hanno insegnato nulla, soprattutto a chi è preposto al ruolo importante dell’informazione a mezzo stampa. V’è una società, con due principali e maggiori azionisti, ai quali va tutta la nostra piena solidarietà e sostegno, che quest’anno, come già l’anno scorso, ha provveduto alla salvezza del calcio a Cosenza. V’è uno staff tecnico di prim’ordine. Si sta provvedendo, in termini di mercato, a conseguire le prestazioni di calciatori che vadano a rinforzare la rosa. I progetti tecnici? Nessuno chiede “serie B o morte!”, auspichiamo, bensì, la creazione, in senso programmatico, di una squadra che costruisca ed acquisisca sul campo, giornata dopo giornata, una mentalità vincente che nel giro di qualche anno porti ai massimi risultati. E questo, riteniamo, è anche il senso e la giusta interpretazione del progetto della società e delle parole del neo D.G. Castagnini, il quale invita a pensare e puntare al massimo risultato per rafforzare l’autostima e la consapevolezza dei calciatori nelle proprie potenzialità. Il tutto a prescindere da investimenti milionari che, s’è visto (Portogruaro docet!), non si rivelano indispensabili. Ed è di questo, solo di questo, che il tifoso deve interessarsi, e di null’altro! Si potranno, allora, non condividere le scelte tecniche, l’acquisto di questo o quel calciatore, potrà non piacere la tattica usata da questo o da quell’allenatore, potremo contestare o meno i risultati del campo; E’, in definitiva, solo l’evidenza che deriverà dal rettangolo di gioco che dovremmo tener in conto. Le vicende che riguardano la ripartizione di quote societarie non ci sono mai interessate e mai ci interesseranno! Crediamo, peraltro, che non convenga a nessuno entrarvi, perché ci renderemmo conto di come, parole a parte, il calcio a Cosenza interessi davvero a pochi! (“Cordate” Milanesi e Romane docet!). Ci renderemmo conto che, a fronte delle promesse ricevute, lo scorso anno solo il Presidente Carnevale (oggi, con immensa ingratitudine, definito “il catanzarese”), con a fianco qualche sponsor (vedi Famiglia Aiello), ha provveduto a salvare il Cosenza Calcio. Ci renderemmo, altresì, conto che solo Luca Pagliuso nei momenti di difficoltà economica nel finale della scorsa stagione ha affiancato (e non a chiacchiere, ma in modo concreto) ed oggi, con pochi altri, affianca il Presidente. Ci accorgeremmo che la realizzazione dei modelli di “società orizzontale”, prospettata a parole, avrebbe avuto una concretizzazione improntata su investimenti di là da venire e, nel breve, soltanto virtuali o promessi. Ed allora, come può il tifoso andare dietro alle ciance che qualche giornalista mette in giro esaltando, peraltro, le qualità del proprio “cavallo vincente”, ovvero lo stampatore dei suoi scritti, che ieri prometteva mari e monti ed oggi, candidamente, non solo si dichiara non interessato all’acquisto della società ma, addirittura, di non esserlo mai stato (sic!). Stiano lontano dal Cosenza coloro che remano contro e che, forse, gioirebbero più delle disgrazie che delle fortune della squadra!
Pertanto auspichiamo che da oggi in poi si parli solo e soltanto delle vicende sportive della squadra, che è l’unico aspetto che interessa la tifoseria; le problematiche societarie siano risolta da chi possiede le quote societarie. Gli unici deputati a discuterne nelle sedi opportune. Parliamo di calcio, dunque. Ne andrà dell’intelligenza di tutta la tifoseria!”.
    (co. ch.)

Il tabellino dell’incontro di San Giovanni in Fiore:
COSENZA (3-5-2): De Luca (46′ Galeano); Ungaro (75′ Raimondi), Di Bari (63′ Scarnato), Musca (70′ Viola); Bernsrdi (70′ Viscardi), A. Fiore (46′ Roselli), S. Fiore (63′ Leonetti), De Rose, Maggiolini (57′ Salandria); Biancolino (46′ Ceccarelli), Olivieri (46′ Gagliardi). All. Stringara
RAPPRESENTATIVA DILETTANTI (4-4-2): Marino (46′ Mirabelli), Scarlato, Salerno, Palmieri, Scarpelli, Ginobili, Orlando (63′ Segreti), Morrone, Esposito, Occhiuzzi, Nigro (63′ Fiumara). All. A. Germano
ARBITRO: Pizzuti di Cosenza
MARCATORI: 42′ pt A. Fiore, 40′ st Leonetti
NOTE: Presenti un centinaio di sostenitori di fede rossoblù. In tribuna anche l’osservatore della Reggina Franco Gagliardi. Angoli: 6-5

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Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

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