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Cosenza spacciato? Col Torino lo condannano i precedenti

Cosenza spacciato? Col Torino lo condannano i precedenti

In nove incontri disputati i rossoblù hanno perso otto volte e pareggiato una. Nel ’98 un ko interno provocò violenti scontri tra ultras silani e forze dell’ordine.

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Stefano Fiore sarà un ex del match

Differenza di categoria a parte, il Cosenza sembra non avere molte chance nel match di domani sera all’Olimpico di Torino. A dirlo sono i precedenti che fanno pendere l’ago della bilancia dalla parte dei granata senza timore di alcuna replica. La prima volta che le due squadre s’incrociarono era il 23 agosto del 1987 in Coppa Italia che quell’anno partì con una formula tutta nuova. A risolvere la partita ci pensò il granata Gritti al 62′. Silani e piemontesi si ritrovarano faccia a faccia nel campionato cadetto (i confronti avvenero tutti in B) nel 1989-1990. L’andata fu disputata il 9 ottobre al San Vito e alla rete di Policano al 24′, replicò Galeazzi al 33′. Quello resterà l’unico  risultato positivo ottenuto dal Cosenza contro il Torino. Il 4 marzo seguente, al Comunale, Cravero e una doppieta di Mussi regolarono la formazione di Di Marzio. A fine campionato il Toro arrivò primo, i Lupi invece si salvarono a Trieste grazie alla classifica avulsa. Nuovo confronto nel torneo ’96-’97, quello della retrocessione. Il 6 ottobre Tatti portò in vantaggio i rossoblù al Delle Alpi e a tutti sembrò che il colpaccio fosse possibile. Al 52′ però il signor Rodomonti di Teramo la combinò grossa. Mentre Scalabrelli teneva la palla tra le mani, fischiò un penalty in favore dei padroni di casa. Il perché? Ziliani secondo lui avrebbe colpito a palla lontana Ipoua che si gettò a terra a fare una sceneggiata. Il libero fu espulso e il Toro dilagò con Scarchilli (rig.), Cristallini e Florijancic. Il ritorno si disputò il 2 marzo con gli ultrà assiepati in Tribuna B per fare sentire di più il loro apporto. Alessio illuse il San Vito e Scarchilli poco dopo lo riportò sulla terra. Ci pensò Lombardini al 94′ a gelare lo stadio. Quello che ne seguì furono violenti incidenti tra i sostenitori silani e le forze dell’ordine che decisero di intervenire energicamente per evitare che la contestazione alla dirigenza degenerasse. Due stagioni dopo ancora Torino-Cosenza. Il 27 settembre 1998 decise un rigore di Ferrante all’85, mentre al ritorno la rete di Jabov fu vanificata dall’acuto di Ferrante (ancora lui…) e dalla zampata di Tricarico. Ultime sfide l’anno in cui i Lupi sfiorarono la serie A con Bortolo Mutti in panchina. Andata il 14 gennaio 2001 in Calabria: fu 0-2 grazie ad un eurogol di Schwoch e alla marcatura di Maspero. Il 6 giugno 2001 al Delle Alpi c’erano 30mila spettatori per salutare la promozione del Toro in A. Segnarono Maspero al 57′, Peralta al 77′ e Giovanni Pisano all’82’.  (cosenzachannel.it)

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