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Cariola e il settore giovanile: “Lavorare per il Cosenza del futuro”

Cariola e il settore giovanile: “Lavorare per il Cosenza del futuro”

Da questo campionato saranno cinque le formazioni al via e due disputeranno campionati regionali. “Occhio a Buccino e Rizzuti, due centrocampisti del ’94”.

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Cariola, responsabile del settore giovanile

La riorganizzazione del settore giovanile passa da Andrea Cariola. E’ lui infatti l’uomo designato quale responsabile dei tanti ragazzi che questa stagione avranno l’onore e l’onere di vestire la maglia rossoblù. “Il nostro obiettivo è di creare un serbatoio che serva alla prima squadra. Ogni talento che finirà ad allenarsi con la formazione principale per noi sarà sinonimo di successo. Per fa sì che ciò accada abbiamo scelto tecnici dal profilo elevato come Gigi Marulla, Gigi De Rosa, Canetti, Gagliardi e Ugo Napolitano”. Le squadre che prenderanno parte ai campionati giovanili sono cinque, cosa mai vista per il 1914. “La Berretti più gli Allievi e i Giovanissimi nazionali giocheranno  al Marca, Allievi e Giovanissimi regionali invece sul rettangolo verde del Commenda. Stiamo di consolidando i rapporti con le scuole calcio già vicine a noi e di riallacciare i rapporti con tutte le altre. L’idea è quella di far pensare al Cosenza come una madre. Non mostreremo arroganza, ma capiremo le esigenze di tutti quanti”. Castagnini ha portato grande esperienza. “Sicuramente. Ha lavorato per anni alla Juventus, un grande club che ai nastri di partenza presenta 19 squadre giovanili. Per ogni calciatore acquistato dobbiamo stilare una relazione sia io che l’allenatore, la stessa cosa deve avvenire per i calciatori scartati. Un grande onore per noi lavorare con lui. Il discorso è di prospettiva. Ad esempio con la Berretti schiereremo i ’93 anziché i ’92”. Per chiudere, due segnalazioni. “Danti e Doninelli li conoscete tutti, Gagliardi e Scarnato si stanno facendo largo con Stringara. Io vi parlo di due talenti del ’94: sono entrambi centrocampisti centrali e si chiamano Buccino e Rizzuti. Li abbiamo scelti tra 400 ragazzi durante gli stage estivi”. I loro nomi sono finiti sul nostro taccuino.   (cosenzachannel.it)

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