Tutte 728×90
Tutte 728×90

Miccoli, Marulla e Tatti: quante emozioni al Liberati. I precedenti

Miccoli, Marulla e Tatti: quante emozioni al Liberati. I precedenti

 

Rossoblù in svantaggio nei match giocati a Terni. Una volta, avanti di due gol e con gli umbri in 9, finì 2-2 con doppietta dell’ex Fabris. Nel ’93 il blitz firmato Signorelli.

de_maria_attilioSono sedici i precedenti disputati dal Cosenza in trasferta con la Ternana. Nelle sfide giocate in Umbria, siamo seccamente in svantaggio. Soltanto due volte il Liberati è stato espugnato, mentre siamo andati ko sette volte ed altrettante abbiamo pareggiato. Non ci sorride nemmeno il computo delle reti: 20 gol subiti contro 11 realizzati. Per scovare il primo faccia a faccia, bisogna sfogliare a ritroso gli almanacchi fino alla stagione 1946-1947, con Attilio De Maria (un marziano dell’Ambrosiana Inter, nonché campione del mondo) in panchina: finì 4-2 nel girone C del torneo di serie B. A seguire si tornò in città con un prezioso 0-0. Nel ’67-’68 s’imposero nuovamente i padroni di casa per 1-0. Stesso risultato e stessa serie (C, girone C) nell’80-’81. Il primo successo si registrò nell’82-’83. Il 2-0 fu firmato di Truddaio e Conte, le Fere colsero tre legni. Nei due campionati seguenti arrivarano due pareggi: 0-0 e 1-1 con un preciso colpo di testa di un giovanissimo  Gigi Marulla. La stagione seguente un’altra sconfitta: 3-1, rete della bandiera di Del Rosso. Il secondo blitz del Cosenza si registrò in B nel 1992-1993: ci pensò Signorelli a sbrigare la pratica con un mancino teso e potente che concluse la sua corsa in fondo al sacco. Del ’97-’98 il testa a testa per la promozione in B, che poi arrivò per entrambe. A Terni fu 1-1 con acuti di Tiberi e Tatti. Tra i cadetti Buonocore, un grande ex, ci rimandò a casa con una doppietta ed un meritato 2-0 sul groppone. Pesante ko a seguire: 3-0 con Borgobello (doppietta) e Miccoli sugli scudi. Il Maradona del Salento si ripeté a distanza di qualche mese, ma ci pensò Savoldi su punizione a riequilibrare il match. Nel torneo successivo il amtch del Liberati passò agli annali per l’altalena di emozioni che generò il 2-2. Il Cosenza, in vantaggio 2-0 grazie ai gol di Mendil e Zaniolo e in doppia superiorità numerica, si fecero raggiungere da uno scatenato Fabris, ex dal dente avvelenato, che siglò il pari a tempo scaduto dopo aver accorciato le distanze. La stagione 2002-2003 fu quella della retrocessione per il Cosenza. Nell’ultimo confronto cadetto in Umbria risolse Borgobello di testa. Nella partita dell’anno scorso fu 0-0, ma Fanucci colse la traversa.  (cosenzachannel.it)

Related posts