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Il Cosenza guarda già avanti

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Le scelte di Stringara non risultano sbagliate, ma offrono una duplice chiave di lettura. Da domani pomeriggio riprenderanno gli allenamenti in vista del Taranto.

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Cavese-Cosenza è appena finita 2-2

Il Cosenza visto all’opera a Cava de’ Tirreni ha messo in mostra cose positive alternate tuttavia a situazioni che al più presto debbono essere perfezionate. Innanzitutto è saltato agli occhi come il carattere dello spogliatoio abbia permesso ai Lupi di venire nuovamente a capo di momenti difficili e di sbrogliare matasse molto ingarbugliate. Di grinta questa squadra ne ha da vendere e si può affermare che vende cara la pelle. Ne avevamo avuto prova già contro la Juve Stabia, ieri c’è stata la conferma. La condizione generale però non è ancora sufficiente. Ci sono alcuni elementi, i più brevilinei come De Rose e Adriaon Fiore, che hanno già nelle gambe un buon ritmo partita, ma altri ancora non sono neanche al cinqunta per cento. Sono loro che dovranno fare gli straordinari in allenamento. Stringara ha scelto di schierare contemporaneamente Coletti, Matteini e Degano: una decisione non sbagliata che permette di analizzare due facce della stesa medaglia. Se da un lato è vero che il Cosenza ha necessità di integrare dal primo istante i nuovi arrivati nregli schemi della squadra e far accumulare loro minuti preziosi nelle gambe, dall’altro si è pagato un po’ il deficit d’ossigeno che specialmente i primi due hanno accusato ad un certo punto della partita. Ad onor del vero, va sottolineato come i piani di Strimgara siano stati complicati dall’infortunio di Stefano Fiore e dal rosso a Giacomini. Le sostituzioni sono diventate forzate e i turn over previsti sono andati a farsi benedire. Alla luce dei 90′, il punto conquistato ha il sapore di essere stato guadagnato, anche perché permette ai rossoblù di mantenere un’invidiabile media inglese, elemento importantissimo se si vuole conseguire la promozione. Da domani pomeriggio si tornerà a sudare al sanvitino in vista del Taranto, diretta concorrente per il salto di categoria. Inutile sottolineare di come sia fondamentale l’apporto del pubblico sugli spalti.  (cosenzachannel.it)

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