Tutte 728×90
Tutte 728×90

Avviso al campionato: arriva il Cosenza

Avviso al campionato: arriva il Cosenza

I rossoblù con la vittoria di Lucca sperano di aver dato una sterzata alla stagione e si preparano ad affrontare il Pisa. Tante note positive, ma quei rossi… L’analisi.

fanucci__non_ci_sta_a_perdere

Fanucci, un giocatore ritrovato

Vincere a Lucca ha fatto morale, inutile prenderci in giro. Nonostante il Cosenza non abbia mai perso, qualcuno iniziava a storcere il muso. Il rigore di Mazzeo e l’epica resistenza al Porta Elisa hanno fatto riesplodere l’amore nei confronti di questa squadra. “Siamo tosti” urlano dallo spogliatoio, “siete tosti” urliamo noi aggiungendo però “adesso non fermatevi”. C’è una settimana di tempo per preparare al meglio la sfida con il Pisa, recuperare buona parte degli infortunati e dare continuità alle vittorie. Stefano Fiore e Ungaro dovrebbero  farcela, Biancolino molto probabilmente pure, ma per questi discorsi c’è tempo. Il Cosenza ha scelto la Toscana, la terra del suo allenatore, per lanciare un messaggio al campionato. Lo ha fatto nel modo più complicato, ma a conti fatti pure il più bello. Conquistando con le unghie ed i denti i tre punti, i rossoblù hanno dato saggio di giocarsela a testa alta con chiunque e di saper stoppare sul nascere le velleità degli avversari anche in inferiorità numerica. Era successo già a Cava. In questo però va dato merito all’intero collettivo, specialmente alla difesa assemblata con sagacia tattica da chi siede in panchina. I componenti del reparto arretrato hanno cambiato passo e stanno strappando ai tifosi perfino degli applausi, cosa impensabile fino a qualche settimana fa. Fanucci, Di Bari e Musca hanno disputato una partita maiuscola, chiudendo ogni varco alla Lucchese. Musca, poi, si è incollato alla maglia di Carloto e non gli ha fatto mai vedere il pallone. E’ presto per dire se la musica sia cambiata, ma per adesso ci godiamo il momento e un gladiatore come Raimondi. Nelle pagelle di ieri sera abbiamo stigmatizzato le espulsioni di Degano e Matteini, ma entrambi faranno tesoro dell’esperienza al Porta Elisa e torneranno ad essere dardi avvelenati. Mazzeo si è sbloccato e non ci sono dubbi che voglia conceere subito il bis. Nei cuori degli sportivi di fede rossoblù è tornato l’entusiasmo ed è giunto il momento di dimostrarlo domenica al San Vito.  (cosenzachannel.it)

Related posts