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Raimondi: “Grinta e determinazione, queste le qualità del Cosenza”

Raimondi: “Grinta e determinazione, queste le qualità del Cosenza”

E sulla vittoria di Lucca: “Abbiamo lottato stringendo i denti. Questa squadra ha davvero tanta voglia di far bene. Ora dobbiamo fare punti con il Pisa”.

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L’argenitno Diego Gabriel Raimondi

E’ bastato poco a Diego Gabriel Raimondi (32) per diventare un idolo del pubblico rossoblù e, cosa certamente più importante, il pilastro di una difesa che nella scorsa stagione ha traballato e non poco. Il centrale argentino ha portato grinta e cattiveria alla squadra e sono queste come egli stesso conferma, le qualità che il pacchetto arretrato silano dovrà continuare a mettere in mostra. “All’ inizio del nostro cammino abbiamo subito provato ad acquisire la giusta cattiveria agonistica e la determinazione in fase difensiva. Fino a questo momento tutto è filato liscio perché siamo riusciti in tante occasioni a blindare la porta trovando prestazioni gratificanti. E’ bello anche notare che è tutta la squadra a lottare fino all’ultimo giro d’orologio e la recente prestazione è l’esempio più chiaro di quanta voglia abbiamo di centrare i nostri obiettivi”. A tal proposito, proprio contro la Lucchese, il Cosenza ha sfoderato una prova d’orgoglio e forza. Raimondi e compagni hanno saputo resistere alla pressione dei toscani che in doppia superiorità numerica non hanno trovato il pari. “Ad onor del vero al termine della partita abbiamo pensato solo all’importanza dei tre punti conquistati. Sapevamo che sarebbe stata una gara insidiosa perché loro giocano bene al calcio ma nonostante le difficoltà siamo tornati a casa con un successo sudato e proprio per questo meritato”. Ora avanti con il Pisa, società che evoca bei ricordi al centralone argentino. “Ho passato lì anni importanti della mia carriera. Ho un legame indissolubile con la città ed anche se non ci sono più i miei vecchi compagni e la dirigenza che mi portò in Toscana, sono certo che il match mi susciterà qualche emozione. Ora però penso solo al Cosenza e vogliamo tutti fare bene per dare continuità ai risultati”. E per farlo bisognerà senza dubbio partire dalla solidità di un pacchetto arretrato roccioso. Stringara sa di poter contare sui suoi difensori e il calciatore sudamericano spiega quali sono le qualità del reparto. “Importa poco giocare con tre o quattro difensori. Il fattore decisivo è l’attenzione che metti in campo perché anche a gara in corso siamo stati bravi a cambiar modulo e leggere le situazioni. Dobbiamo andare avanti su questa strada”. Chiusura dedicata allo spogliatoio rossoblù che ha subito accolto Raimondi. “Ho trovato un gruppo solido che ha dimostrato voglia di far bene. C’è gente come Fiore che è importante nello spogliatoio e ragazzi come De Rose e Giacomini che nonostante la giovane età sono forti in campo e già esperti. Io ho il compito di far bene e so di poter essere importante per i più giovani, ragion per cui proverò in tutti i modi a mettermi a disposizione della squadra in campo e anche fuori”. Grinta e voglia di essere importante per il Cosenza. Queste le qualità di uno dei pilastri del Cosenza targato Stringara.  (Francesco Palermo)

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