Tutte 728×90
Tutte 728×90

Stringara: “Se si punta al vertice bisogna essere tutti più cattivi”

Stringara: “Se si punta al vertice bisogna essere tutti più cattivi”

Il tecnico fa mea culpa dopo il pareggio col Pisa: “Questa squadra può e deve migliorare e sono certo che risolti i problemi vedremo un grande Cosenza”.

stringara_col_pisa

Stringara vuole cambiare registro

Non ha ancora smaltito la rabbia per la prestazione non proprio convincente di domenica Paolo Stringara che ha espresso le sue impressioni nella lunga conferenza stampa del pomeriggio. Il tecnico chiede grinta e vigore ai suoi ma invita tutti alla calma. “Mi sento responsabile per lo spettacolo visto al San Vito contro la squadra di Cuoghi. Sono abituato ad assumermi le responsabilità per le brutte prestazioni e ribadisco che quando la squadra non gira è soprattutto colpa del mister. Ho rivisto però il primo tempo disputato contro il Pisa e non è tutto da buttare. E’ chiaro che siamo lontani dall’idea di squadra che voglio vedere in campo ma ho individuato diverse situazioni di gioco che limitano le nostre prestazioni ed ora lavoreremo per migliorarle”. Non basta lo score realizzato finora dai silani a Paolo Stringara che spiega quali sono gli aspetti sui quali si soffermerà in settimana. “Parto dal presupposto che gare come quelle di domenica le vinci solo con la cattiveria. E’ da tempo che faccio questo discorso che va risolto perché bisogna scendere in campo con la giusta mentalità. Ci sarà da sudare negli allenamenti, da cambiare qualcosa, perché se non tiriamo fuori gli attributi rischiamo di perdere punti importanti. Aggiungo anche che questo gruppo, con me in testa, deve capire che se vuoi fare un campionato di vertice devi assolutamente dare di più”. Ed e’ questo l’obiettivo del tecnico che chiede a tutti uno sforzo ulteriore. Contro il Pisa si è visto qualche giocatore sottotono ma Stringara preferisce giudicare il lavoro della squadra. “E’ il gruppo che deve fare il salto di qualità. Ho sentito critiche su Giacomini, ma a me non è affatto dispiaciuto. Stesso discorso per Coletti. Lo ho sostituito in alcune occasioni per variare le situazioni tattiche non per bocciare un giocatore che sta crescendo notevolmente sotto tanti aspetti”. L’imperativo per il Cosenza è iniziare a correre in campionato e macinare punti e prestazioni. Il tecnico toscano è fiducioso e chiarisce le sue impressioni sul futuro dei rossoblù. “Sono stato costretto a variare il modulo in diverse occasioni ma ho una idea ben precisa quando vedrò l’infermeria vuota. E’ chiaro che nel calcio moderno le squadre capaci di giocare in tanti modi hanno qualcosa in più, ma io ho gli uomini giusti per interpretare un sistema di gioco che ho bene in testa. Quando avrò tutti a disposizione svelerò le mie carte e sono convinto che vedremo tutti una squadra cattiva, determinata e pronta a vincere ovunque”.   (f. p.)

Related posts