Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza. Raimondi si ferma precauzionalmente

Cosenza. Raimondi si ferma precauzionalmente

Si è rivisto in campo Stefano Fiore che però sarà disponibile solo per il match col Benevento. Chiesto il lutto al braccio per commemorare Bruno Giorgi.

pettorine_verdi

I rossoblù durante la seduta

Doppia seduta di allenamento, quest’oggi, per i ragazzi di mister Stringara sul manto erboso del Sanvitino. La squadra in mattinata ha svolto una seduta atletica con delle esercitazioni basate principalmente sulla corsa. Nel pomeriggio, invece, il gruppo ha eseguito un lavoro di tattica. Mister Stringara ha provato più volte sia linea offensiva che quella difensiva. Il tecnico toscano prima ha incentrato il lavoro sulla difesa provando palle inattive e situazioni di gioco e, successivamente, è toccato agli attaccanti eseguire delle esercitazioni sul tiro e sull’uno contro uno. Non hanno partecipato alla doppia seduta Ungaro, A. Fiore, Bernardi, Chianello e Raimondi. Ungaro, che nella seduta di ieri si era allenato con il gruppo, è rimasto a riposo. Lo staff medico, infatti, ha preferito fermare il difensore per evitare brutte ricadute. Adriano Fiore e Bernardi hanno lavorato a parte continuando il lavoro di recupero. Il primo ne avrà ancora per qualche settimana, Bernardi, invece, dovrebbe tornare in gruppo la prossima settimana per essere tra i disponibili per la gara con il Benevento. Niente di preoccupante, invece, per Raimondi che è rimasto a riposo precauzionale dopo le fatiche di domenica scorsa e, già domani, dovrebbe riaggregarsi ai compagni. Chianello è ancora out per i soliti problemi di pubalgia.Chi oggi si è rivisto in campo è stato Stefano Fiore, però, soltanto per valutare le sue condizioni fisiche. Sicuramente non sarà tra i disponibili per la trasferta di Barletta ma lo staff medico cercherà di recuperarlo per la sfida casalinga contro il Benevento. I rossoblù domani pomeriggio si ritroveranno sul terreno di gioco dello stadio San Vito alle 15 per disputare la consueta partitella infrasettimanale contro la formazione Berretti allenata da Gigi Marulla. Intanto la società ha emesso un comunicato riguardante la figura di Bruno Giorgi: “Un giorno triste per il calcio italiano e per i colori rossoblu del Cosenza che piange la scomparsa di un uomo mite e distinto, il grande allenatore Bruno Giorgi. Deceduto a settant’anni, lo scorso 22 settembre nella clinica di Reggio Emilia “Villa Verde”, a causa di un male incurabile, la Società e i giocatori del Cosenza Calcio esprimono calorosa partecipazione e grande vicinanza per il dolore che ha colpito la famiglia Giorgi. Una grande perdita per chi lo ha conosciuto e potuto apprezzare, un ricordo indissolubile per colui che, con un Cosenza appena promosso in serie B dopo 25 anni di serie minori, solo a causa della classifica avulsa non riuscì a regalare anche la promozione in serie A. “Seppure lontano dai campi di gioco da più di dieci anni – si legge nella nota del Cosenza Calcio 1914 – Giorgi non è mai stato lontano dai nostri cuori. Era un tecnico preparato, dalla grande umanità e pieno di attenzioni per i suoi giocatori. A lui dobbiamo ricordi e momenti indimenticabili ed è per questo che tutte le componenti del Cosenza Calcio rivolgono un sentito omaggio a colui che ha regalato ai colori rossoblu il risultato più alto mai ottenuto in quasi cento anni di storia”. Intanto, per onorare la memoria di Bruno Giorgi, il Cosenza Calcio 1914 ha richiesto alla Lega di poter giocare la partita di Barletta con il lutto al braccio. Si spera di ricevere già domani l’attesa autorizzazione“. (Antonello Greco)

Related posts