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Isocasa, non bastano super Ginefra e super Bosco

Al PalaFerraro passa Acireale per 77-79. Strepitosa prova per i due atleti di coach Carbone. Il roster ha comunuqe mostrato dei progressi in partita.

baskert_cosenzaLascia l’amaro in bocca questa prima gara “casalinga” dell’Isocasa Cosenza. Finisce sul punteggio di 77 a 79 per gli ospiti una partita giocata punto a punto sin dal primo minuto, complice una palla sul ferro nemico che non concede l’extra-time. Un’ Isocasa decimata dagli infortuni scende in campo con Ginefra, Pate, Bosco, Alesse e Giannotta; dall’altra parte i cinque sono Selmi, Manservisi, Manzotti, Colombo e Paolantonio. Già dalle prime battute di gara si intuisce che non è una gara facile né per i padroni di casa e né per gli ospiti. A  mettere il primo canestro della gara è il rossoblu Andrea Alesse, ma subito dopo, dall’altra parte Colombo mette dentro il primo di una lunga serie di canestri che lo renderanno il top scorer della formazione ospite, chiudendo con 22 punti. Nei primi minuti sono i cosentini a farla da padrone, riuscendo a staccare gli avversari anche di 11 punti (19-8 all’8′), e a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio di 5 lunghezze. Purtroppo l’assenza dei due lunghi sotto canestro, Dragojevic e Toselli, si fa sentire, e gli avversari ne approfittano centrando più volte il canestro grazie in particolare all’ottima mira di Selmi e di Manservisi, che chiudono entrambi in doppia cifra. Si va all’intervallo lungo con l’Isocasa in vantaggio di 2 e al rientro in campo dagli spogliatoi, la squadra ospite appare più determinata e più precisa nel tiro rispetto ai padroni di casa. L’uscita per 5 falli di Michele Giannotta determina un ulteriore deficit in difesa, e di certo non facilita le cose a capitan Pate, che appare in difficoltà dovendo giocare in un ruolo che non gli appartiene. Difficile da credere infatti che il capitano dei rossoblu arrivi al 40′ con soli 2 punti a referto, anche se bisogna tener conto del fatto che non è ancora al top della forma. L’ultima frazione di gioco è interamente nelle mani di Ginefra e di Bosco che fanno centro anche dalla lunga distanza, seppure gli errori si fanno sentire anche stavolta. Qualche palla sfortunata sfugge dalle mani del giovane Guzzo, che però, con i suoi 11 punti, risulta di certo il più applaudito e il più acclamato dal pubblico cosentino. Si arriva al 39′ di gioco con l’Isocasa sotto di tre punti, ma un fallo a favore del Cosenza concede due tiri liberi a Simone Ginefra che li mette dentro entrambi. E’ proprio lui il protagonista degli ultimi secondi di gioco: sbaglia prima un tiro dalla lunga distanza e  si assume poi la responsabilità dell’ultima azione, che purtroppo non va a buon fine, con una palla avversa che non trova il fondo della retina. Finisce quindi sul punteggio di 77 a 79 una partita che sembra essere un film già visto più volte nella scorsa stagione; nulla da rimproverare, comunque, al play- maker Ginefra che gioca brillantemente per tutti i 40 minuti, ma che, come si dice spesso, diventa croce e delizia della squadra rossoblu.  (Gabriella Ruffolo)

Il tabellino:

ISOCASA COSENZA-EDIL TOMARCHIO ACIREALE 77-79
(19 – 14; 33 – 31: 55 – 56)

ISOCASA COSENZA: Pate 2, Alesse 8, Giannotta 4, Ginefra 23, Bosco 27, Guzzo 11, Spadafora 2, Coscarella n.e., Carbone n.e., Morra n.e.  All: Carbone
EDIL TOMARCHIO ACIREALE: Marzo 9, Selmi 13, Manservisi  15, Colombo 22, Russo 8, Ciminiti n.e., Paolantonio 8, Manzotti 4, Signorelli n.e., Grasso n.e.  All: Foti

ARBITRI: Ramondino e Calabrò 

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