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Pagliuso rilancia: “Vinciamo domenica e nel derby. Poi allarghiamo la società”

Pagliuso rilancia: “Vinciamo domenica e nel derby. Poi allarghiamo la società”

Luca non ridimensiona il Cosenza e sottolinea: “Somma è l’uomo giusto per inculcare la mentalità giuista. Nel mese prossimo nuovi ingressi in dirigenza e forse Carnevale resterà a darci una mano. Voglio ancora Citrigno presidente”.

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Luca Pagliuso, socio di maggioranza

Luca Pagliuso questa mattina ha rilasciato una lunga intervista a Calabria Ora. i punti trattati spaziano a 360° ed abbracciano tutti gli argomenti che ruotano attorno al Cosenza 1914. Si parte, come è giusto che sia, dal particolare momento. “I risultati scadenti sono dovuti purtroppo ad una serie di fattori. Innanzitutto alla convinzione nostra e dell’ambiente che ha imposto sin dal primo giorno alla squadra di lottare per la vetta. Però vorrei capire cos’altro bisognava aspettarsi da calciatori del calibro di Degano, Mazzeo, Raimondi, Biancolino  e Matteini. Forse non sono ancora amalgamati”. In questi casi trovare medicine è difficile ed allora giù con un lavoro specifico ed intenso. “La rosa è in ritiro e sta approfondendo schemi e movimenti. Per fortuna abbiamo l’uomo giusto. Reputo Mario Somma un allenatore sprecato per questa categoria e non ho dubbi che saprà inculcare quella mentalità vincente che ci manca. Se ci credo ancora? Sì, ci credo perché sono convinto che riusciremo a risalire la classifica. Pian piano, inanellando una serie di risultati utili consecutivi torneremo lassù. Il primo tassello deve essere la gara col Foligno: dobbiamo vincere a tutti i costi”. Quando una squadra ricca di talento e calciatori importanti stenta a decollare solitamente si punta il dito contro gli operatori di mercato. “Le scelte fatte dal direttore Castagnini e dal sottoscritto in sede di calciomercato sono state ponderate, pertanto è superfluo dire che le rifaremmo da capo. Fino a venti giorni fa, in Italia e non solo in città, si considerava il Cosenza come la squadra da battere. Adesso, dopo tre sconfitte consecutive, le cose si sono capovolte. Le critiche nei nostri confronti le ho avvertite, è ovvio, ma chi lavora come abbiamo fatto ad agosto non ha niente da temere. Voglio inoltre spezzare una lancia a favore dello spogliatoio che è composto da elementi seri e di valore”. Il nuovo arrivato è Luca Franchini. “Sì, è un difensore che si è aggregato col gruppo. Nella prossima settimana dopo qualche giorno di allenamento che gli serviranno per calarsi nell’ambiente inizieremo a parlare del contratto”. Impossibile non fare un passaggio sul derby. “Lo giocheremo in notturna, è un regalo ai nostri sostenitori. Affrontare il Catanzaro ha un suo fascino e la gara non ha bisogno di presentazioni, si carica da sé. Ad ogni modo rivolgo un applauso al nostro pubblico, specialmente ai ragazzi ultrà. Sostengono la squadra fino al novantesimo ed esprimono il loro dissenso soltanto a match concluso. Davvero splendidi, saranno sempre la nostra arma in più”. L’intervista poi abbraccia anche questioni societarie. L’assemblea dei soci, inizialmente prevista per il 28, si terrà giorno 27 per permettere a Iannucci di adempiere a Roma alle scadenze della Covisoc. Nessun problema. “In quella data approveremo il bilancio e parleremo della carica di presidente. Io personalmente sponsorizzo la conferma di Pino Citrigno che, oltre ad essere un personaggio apprezzato dalla piazza, rappresenta al meglio la classe imprenditoriale cosentina. Nuovi ingressi? Non sono all’ordine del giorno, ma è in programma subito dopo una nuova assemblea dove si aumenterà il capitale sociale e forse amplieremo la base. Devo dire che Umberto De Rose sta lavorando tanto e bene in questa direzione”. Circolano i nomi di Smurra, Presta e Metallo. “Non dimentichiamoci di Peppino Carnevale che tutto’ora sta dando una grossa mano al Cosenza e non è escluso che resti al nostro fianco”. (cosenzachannel.it)

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