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Cosenza-Foligno: le pagelle di Alessandro Renzetti

Cosenza-Foligno: le pagelle di Alessandro Renzetti

Matteini straordinario da terzino destro. Il suo spirito di sacrificio da insegnamento per tutti i calciatori. La ritrovata verve di Biancolino entusiasma il San Vito.

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Coletti, quasi sufficiente la sua prova (fotorosito)

Una vittoria raggiunta con i denti, con la voglia di ritornare alla vittoria che mancava da tanto, troppo tempo. Squadra contratta nella prima mezzora. Il gol di Biancolino ha spostato l’ago della bilancia in favore della squadra di Somma. Rotto l’equilibrio i silani sono riusciti a giocare più sereni e senza quel patema d’animo che ha caratterizzato gli ultimi incontri. La celta di Matteini come terzino destro ha mostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che solo sacrificandosi questa quadra può riuscire ad uscire dal momento delicato delle ultime settimane.
PETROCCO: voto 6,5. Devia in angolo una punizione velenosa di Coresi. In una giornata incredibilmente tranquilla riesce a farsi trovare pronto contribuendo fattivamente alla conquista dei tre punti.
MATTEINI: voto 8. L’incredulità iniziale, vista la decisione di Somma di schierarlo terzino destro, lascia immediatamente spazio ai complimenti per un ragazzo che dimostra che, eppur non nel proprio ruolo, riesce a sacrificarsi per il bene della quadra. Se questo è l’inizio della rinascita molto lo si deve anche alla sua generosità. Interpreta il ruolo alla perfezione.
DI BARI: voto 5,5. E’ lento, macchinoso e quando viene puntato non riesce a trovare i tempi giusti per l’anticipo. Soffre maledettamente col pallone nei piedi e quando se ne libera sembra rigenerarsi.
RAIMONDI: voto 7. Gioca una gara perfetta. Gestisce da solo un’intera difesa. L’asse con Matteini, seppur quest’ultimo sia un attaccante, funziona e dalle loro parti non si passa.
DE ROSE: voto 7,5. Gioca una gara maschia ma non solo. L’intelligenza tattica lo porta spesso e volentieri a giocare un’infinità di palloni. Non è un regista ma in assenza di Fiore fa il possibile per cercare di dare il suo contributo. I miglioramenti sono sotto gli occhi di tutti.
FANUCCI: voto 5. Sembra un “pivellino” al cospetto dei mediocri giocatori del Foligno. Commette una sequenza infinita di errori beccandosi i fischi del pubblico spazientito per l’ennesima prestazione opaca.
DEGANO: voto 6. Qualche difficoltà all’inizio. Dopo il gol di Biancolino sembra rigenerarsi anche lui. Qualche giocata di fino ed altre, invece, più elementari ma sufficienti a far respirare la squadra.
COLETTI: voto 5,5. Non ha il passo per dettare i ritmi del gioco. Qualche buona giocata e troppi passaggi errati soprattutto nel primo tempo. Anche per lui, come per Fanucci, qualche fischio dagli spalti a testimonianza di come da lui ci si aspetti molto di più.
BIANCOLINO: voto 8. Bentornato! Dimagrito e dinamico. Roba da far stropicciare gli occhi. Il gol è tutto meritato. Una prestazione da incorniciare. Con lui in forma il Cosenza è un altro Cosenza. Ed il merito va dato anche a Somma.
MAZZEO: voto 6. Avulso dal gioco nella prima mezzora. Quando il risultato si sblocca riesce a giocare qualche pallone. Quando dialoga nello stretto mette in evidenza le sue doti tecniche. In evidente difficoltà quando prende palla con le spalle alla porta.
DAUD: voto 6. Troppo morbido. Troppo lezioso. Ha dei buoni numeri e deve necessariamente dimostrare di avere anche quella personalità che è fondamentale per un giocatore della sua età. Giusta la sostituzione nella ripresa.

ALL. SOMMA: voto 7.
Piano piano si vede la mano dell’allenatore. Le vittorie servono per ridare lo spirito giusto ad una squadra che si spera si sia sbloccata soprattutto sotto il profilo mentale. La scelta di Matteini lo premia e dimostra come, con il sacrificio, si possano realmente risolvere molti problemi.

Subentrati:
ROSELLI: voto 6,5. La sua grinta dimostra quanto ci tenga a giocare e che forse le sue tante esclusioni nelle settimane passate non sono state sempre giuste. Può essere utile e lo dovrà essere per una squadra che ha bisogno necessariamente della voglia di giocatori come Roselli.
OLIVIERI: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.
WAGNER: voto SV. Troppo poco in campo per essere giudicato.

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