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Il miglior Cosenza della stagione espugna Gela (1-3)

Il miglior Cosenza della stagione espugna Gela (1-3)

Grande prova per i rossoblù che passano in vantaggio con Daud e vengono raggiunti. Lì sale in cattedra Mazzeo che prima su rigore e poi in sforbicita rilancia i Lupi. 

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Daud festeggiato dai compagni (foto ventura)

Senza nove titolari e con il baby Scarnato autore di una grande prova sulla linea di difesa, il Cosenza sfodera a Gela le armi migliori e la prestazione più convincente dell’era Somma. I lupi passano con Daud, subiscono il pari di D’Amico e poi chiudono il match guidati da un Mazzeo strepitoso e autore di una splendida doppietta. A Gela inizia il vero torneo dei silani, autori di una prova convincente e tatticamente impeccabile. Si è vista la grinta, la voglia di vincere e cosa più importante una gran prova di quei giocatori che fino a questo momento del torneo avevano un pò deluso le aspettative. Somma può sorridere, il pubblico di fede rossoblù esultare. CRONACA. Calcio d’inizio affidato ai rossoblù. Parte bene il Cosenza che tiene in mano il pallino del gioco. I padroni di casa riservano un trattamento particolare nei confronti di Degano, fermato con le maniere dure in più di una circostanza. e’ buono inoltre l’inizio del baby Scarnato. Ci prova Biancolino a svegliare il pubblico con una conclusione dai 30 metri che non trova lo specchio della porta. Risponde il Gela con un pericoloso tiro di D’Anna respinto da Petrocco e poi spedito in corner da Di Bari. Al 12′ rinvio di Petrocco, assist di Mazzeo per Biancolino che calcia fuori di un soffio. Un minuto dopo ci prova Coletti, ancora fuori. Al 15′ poi il Cosenza passa. Rilancio di Petrocco e palla per Mazzeo che cerca Biancolino ma trova Daud, che con freddezza mette la sfera alle spalle di Nordi. Al 18′ ancora l’autore del gol prova a far male ma il suo tiro viene respinto dall’estremo difensore del Gela. Al 21′ Mazzeo trova Degano su un calcio di punizione ma il trequartista, libero di colpire di testa, non angola trovando la respinta del portiere. Degano poteva indubbiamente fare meglio. Partita vibrante a Gela. I padroni di casa provano a riorganizzarsi per cercare il pareggio. I rossoblù danno l’impressione di poter fare male in contropiede ispirati da Mazzeo, in gran forma. I padroni di casa al 32′ però pervengono al pareggio. Punizione potente di Piva che centra la barriera e palla per D’Amico che trafigge Petrocco. Al 36′ il Gela però resta in dieci. Brutto fallo a gambe unite del numero due dei siciliani su De Rose che cade a terra. Cosenza in superiorità numerica. E i lupi ne approfittano subito. Mazzeo si invola in area e Cardinale fa fallo. L’arbitro concede il penalty che Mazzeo al 41′ trasforma con freddezza. I rossoblù in vantaggio spingono ancora per chiudere il match ed è ancora Mazzeo che prova la conclusione deviata in corner a fatica da Nordi. L’autore della rete del due a uno al 44′ blinda il match. Gran contropiede dei silani e palla da Coletti per Mazzeo che con una sforbiciata al volo inchioda il risultato sul tre a uno. Allo scadere del primo tempo Di Bari stacca di testa e centra la traversa. Dopo due minuti di recupero termina il primo tempo. La ripresa inizia con i padroni di casa vicinissimi al gol. Docente, appena entrato, prende palla e calcia in porta ma la suo conclusione termina di poco fuori. Al 55′ Somma si cautela mandando in campo Roselli per Daud. Per il Gela fuori Franciel e dentro Evangelista Cunzi. Al 57′ palla per De Rose che opera una conclusione velenosa terminata fuori. Risponde Cunzi che salta un uomo, entra in area e conclude trovando i guantoni di Petrocco. Sale la pressione dei siciliani che tentano il tutto per tutto. Al 62′ corner di Cunzi ma Docente non riesce a colpire la palla di testa. Azione identica al 69′ e ancora un colpo di testa impreciso che termina ampiamente largo. Al 72′ punizione da posizione defilata calciata da Cunzi ma i giocatori di casa non trovano la deviazione vincente. Al 74′ Mazzeo serve Degano che conclude e trova il corpo di Porcaro a respingere il suo tiro. Ancora Cosenza al 79′ con il solito Mazzeo che pesca con un delizioso tocco d’esterno Biancolino. Il pitone da ottima posizione calcia alto sprecando una gran palla gol. All’85’ grande azione personale di Mazzeo che salta un uomo e conclude ma Nordi compie un autentico miracolo respingendo la sfera con i piedi. All’87’ arriva anche il secondo giallo per D’Anna che lascia i suoi in nove chiudendo la gara nel peggiore dei modi. Un minuto dopo assist di Cunzi per Docente che sbaglia clamorosamente calciando alto da ottima posizione. Al 90′ Somma sostituisce il baby Scarnato autore di una gran prova con Wagner. Quattro i minuti di recupero. Al 92′ dentro anche Gagliardi che prende il posto del mattatore dell’incontro Mazzeo. Dopo il fischio finale è festa perché pare proprio che il Cosenza sia rinato.  (Francesco Palermo)

Il tabellinno:
GELA (4-4-2): Nordi; Petrassi, Porcaro, Cardinale, Piva; Stamilla, D’Amico, Giardina (46′ Piano), Bigazzi; D’Anna (46′ Docente), Franciel (55′ Cunzi). A disp.: Maraglino, Italiano, Piano, Docente, Aliperta, Cunzi, Vegnaduzzo. All. Provenza.
COSENZA (4-2-3-1): Petrocco; Matteini, Raimondi, Scarnato (90′ Wagner), Di Bari; Coletti, De Rose; Daud (55′ Roselli), Mazzeo (90′ Gagliardi), Degano; Biancolino. A disp. De Luca, Wagner, Sommario, Roselli, Olivieri, Gagliardi. All. Somma
ARBITRO: Pasqua di Tivoli
MARCATORI: 15′ Daud, 31′ D’Amico, 41′ Mazzeo, 44′ Mazzeo
NOTE: Giornata soleggiata e terreno di gioco in discrete condizioni. Amm: D’Anna, Piano, Di Bari, Docente Esp: Petrassi, D’Anna. Corner: 6-4 Rec: 3′ pt, 4′ st

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