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Riunioni positive in casa Cosenza. Pagliuso e Citrigno rassicurano tutti

Riunioni positive in casa Cosenza. Pagliuso e Citrigno rassicurano tutti

Serie di incontri informali tra i dirigenti del club che ieri sera hanno trovato diversi punti d’incontro. Giovedì si discute il contenzioso col Fisco, il 15 arriva la Covisoc.

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L’azionista di maggioranza Pagliuso

Le questioni societarie sembrano aver imboccato la strada giusta. Gli intoppi che nei giorni scorsi avevano rallentato le operazioni, ieri sera sono stati superati dai dirigenti rossoblù. Alla presenza di tutti i soci si è provveduto a svolgere un incontro informale, dove però si è discusso in maniera costruttiva e trovato l’unità d’intenti. Nel prossimo Consiglio d’amministrazione, che si svolgerà nel fine settimana, verrà approvato il bilancio e varato un aumento di capitale che servirà a chiudere vecchi rendiconti del sodalizio silano. A proposito, Luca Pagliuso ha rilasciato alcune dichiarazioni distensive. “Abbiamo fatto un passo in avanti verso la risoluzione dei nostri problemi – ha detto dalle colonne di Gazzetta del Sud – e abbiamo dato continuità al lavoro svolto da questo gruppo dirigenziale. La società ha intenzione di rafforzarsi per dare consistenza fino in fondo al progetto iniziale. Se la squadra gioca come a Gela, inoltre, il resto vien da sè”. Anche Pino Citrigno ha rasserenato gli animi. “I tifosi stiano tranquilli – ha sottolineato dalla trasmissione Full Time in onda su Ten – gli ostacoli verranno superati perché ci siamo dati scadenze brevissime”. A controlare che tutto sia a posto il prossimo 15 novembre arriverà la Covisoc. Nel frattempo è imminente un altro appuntamento importante e riguarda il contenzioso con il Fisco. Giovedì, dopodomani, si discuterà a Catanzaro il ricorso effettuato dall’Agenzia delle Entrate contro il Cosenza 1914. La difesa è stata assegnata ancora una volta a Giorgio Sganga che più di un’affermazione ha conseguito sinora. Le decisioni saranno rese pubbliche entro un mese circa e se non dovessero sorridere ai rossoblù questi potrebbero entro sei mesi appigliarsi alla Corte di Cassazione di Roma. Il nuovo procedimento avrebbe la durata di due anni.  (cosenzachannel.it) 

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