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Andria-Cosenza: le pagelle

I rossoblù sono apparsi spenti nella prima frazione di gioco, mentre nella ripresa i cambi dalla panchina hanno mostrato il lato migliore. Matteini e Fanucci su tutti.

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Matteini su Doumbia (foto fasanella)

Un punto strappato con i denti quello di Andria, ma tutto sommato giusto. La squadra però non ha girato a dovere perché senza la classe del suo capitano nè De Rose, in giornata negativa, nè Coletti possono essere incaricati di orchestrare il gioco. A questo si aggiunga l’assenza di Mazzeo ed il quadro è fatto. Benino Daud che, oltre al gol, è stato l’unico a creare qualche pericolo agli avversari. Matteini ormai non è più una sorpresa: da esterno di attacco il Cosenza ha trovato un terzino fluidificante con i fiocchi che ha i polmoni per spingersi in avanti e ritornare in copertura. L’ingresso di Stefano Fiore, poi, ha cambiato la partita. Somma, alla luce del risultato, ha azzeccato i cambi giusti. Ecco i voti:
PETROCCO: voto 6 In occasione del gol dell’Andria ha colpe relative, per il resto quando viene chiamato in causa c’è. Trema nella ripresa quando i padroni di casa colpiscono la traversa.
MATTEINI: voto 6.5 Soffre nei primi venti minuti le folate dei biancazzurri, poi però prende le misure e chiude i varchi. Nel finale s’inventa l’assist per Daud e una serie di sgroppate da ala.
RAIMONDI: voto 5,5 Perde ingenuamente palla intorno 15′ e per poco non regala il 2-0 al team di Papagni. Nervoso oltremodo, si fa ammonire nel finale per un fallo di mano. Era diffidato.
FANUCCI: voto 6,5 Buona gara in marcatura stretta su Del Core e gli altri che gli capitano a tiro. Qualche sbavatura, ma sono peccati veniali.
DI BARI: voto 5,5 Come Raimondi salterà il prossimo match. Sulla corsia di sua competenza l’Andria sfonda qualche volta di troppo.
DE ROSE: voto 5 Giornata no per il mastino rossoblù. Se è lui a dover far gioco si snatura tutto il suo talento.
COLETTI: voto 5,5 Leggermente meglio del suo compagno di reparto perché non ha compiti di impostazione. Recupera palloni importanti, ma spesso si fa saltare.
DAUD: voto 6,5 Il gol del pareggio gli fa guadagnare mezzo voto. Il colored dei silani a volte si estranea dalla manovra, altre invece dà l’impressione di poter far male. Va a corrente alternata.
ROSELLI: voto 5 Non ci siamo proprio. Quel ruolo non è il suo, l’esperimento deve essere rivisto.
DEGANO: voto 4,5 Il peggiore in campo. L’ex fantasista del Crotone sembra un altro calciatore rispetto a quello che il direttore Castagnini ha portato in città entusiasmando i tifosi.
BIANCOLINO: voto 5 Anche il pitone incappa in un pomeriggio nero e di testa non ne prende una. Spizzica il palo, ma per il resto nulla.

subentrati:
A. FIORE: voto 6 Dà vivacità sulla trequarti. Sarà una pedina fondamentale dei Lupi.
S. FIORE: voto 6,5 E’ la luce della squadra e un gruppo se non ha l’anima non va da nessuna parte. Quando entra cambia la partita e il Cosenza chiude l’Andria sulla sua trequarti.
GAGLIARDI: voto 6 Il golden boy del San Vito ha il futuro assicurato e al Degli Ulivi fa vedere che a diciassette anni può già dare fastidio.

SOMMA: voto 6 Lavora con quello che ha a disposizione e indovina i cambi giusti quando si rende conto che Roselli e De Rose non funzionano.

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