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Con un gran secondo tempo il Cosenza strappa un pari ad Andria (1-1)

Gol nel primo tempo di Moro e gran ripresa del Cosenza che agguanta il pari con una zuccata di Daud. Somma voleva continuità di risultati e la squadra ha risposto con un punto e una prestazione discreta.

andria-cosenza

Un click dalla gara (foto fasanella)

Il match odierno sembra il remake del film visto in casa contro il Lanciano. Andria in vantaggio dopo due minuti e doccia fredda per il Cosenza. Reazione dei silani nel finale di gara e pareggio acciuffato con Daud. C’è grossa differenza però a guardare bene la partita, perchè la truppa di Somma nel secondo tempo di Andria ha messo alle corde la squadra di Papagni, centrando un pari meritato che da continuità ai risultati maturati nell’ultimo mese. Si è visto un Cosenza tonico in una ripresa ben giocata. Stefano Fiore ha acceso la luce al suo ingresso in campo, trascinando i lupi al pareggio insieme a Daud. La zona playoff è ad un passo. CRONACA. Prima azione pericolosa dei lupi dopo trenta secondi. Daud cerca Degano ma il dribbling non riesce e il giocatore rossoblù chiede un tocco di mano in area di rigore. Subito dopo però vanno in gol i padroni di casa. Punizione in area di Paolucci e in mischia è Moro a buttare la sfera in rete. Doccia fredda per i lupi, sembra la replica del match con il Lanciano. Risponde il Cosenza al 4′. Matteini sfonda sull’out di sua competenza e crossa ma Biancolino non arriva all’appuntamento con la sfera. All 8′ cross velenoso di Di Bari e Moro per poco non segna nella sua porta. Spadavecchia ci mette una pezza. Risponde Doumbia che approfitta di una palla persa da Daud e si invola verso la porta rossoblù lasciando partire un tiro che impegna severamente Petrocco. Al 15′ Raimondi scivola e perde la palla. Parte Chiaretti che si presenta solo davanti a Petrocco sbagliando però incredibilmente il raddoppio. Cosenza fortunato e Petrocco bravissimo in questa occasione ma c’è bisogno di una scossa. Al 20′ Daud prova a suonare la carica con un bolide di destro fuori di poco. E’ fortunata la compagine di Papagni. Al 22′ infatti Daud calcia una punizione di sinistro da 30 metri e Spadavecchia compie un miracolo respingendo la palla all’incrocio. Sul corner che ne segue, Biancolino arriva per prima sulla sfera ma la sua conclusione termina sul palo. Al 28′ ancora Cosenza. Cross dalla sinistra di Di Bari, Spadavecchia respinge male la sfera che viene catturata da Matteini. Il suo tiro è potente ma leggermente impreciso e termina alto. Al 31′ invece ci prova Degano ma il suo tiro scoccato al volo da quaranta metri termina fuori di poco sulla traversa. Al 42′ è ancora Degano a cercare la porta ma l’attaccante non riesce a buttarla in rete. Il Cosenza ci prova e comanda il gioco in questo finale e sfiora il gol con Raimondi che riceve un cross di Biancolino e colpisce di testa ma Spadavecchia è bravo. Nella ripresa la prima azione pericolosa per gli ospiti con Matteini che trova il fondo e crossa ma in area nessuno la tocca e la sfera termina fuori. Risponde Del Core al 50′ con un tiro che termina alto sulla traversa. Al 52′ cartellino giallo pesante per Di Bari, diffidato e out per il prossimo incontro. Al 57′ Daud si gira e conclude di destro ma la palla termina lontana dal palo. Sul capovolgimento di fronte Prova a partire Doumbia ma Matteini compie un intervento da gran difensore e sventa la minaccia. Al 60′ Somma cambia ed inserisce Adriano Fiore per Roselli. Al 63′ però il Cosenza rischia di capitolare. Chiaretti prende palla e dai trenta metri lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. Due minuti dopo e Adriano Fiore a tentare un cross ma Biancolino viene anticipato prima della battuta a rete. E al 67′ Somma rischia tutto mandando in campo anche Stefano Fiore. Il fantasista trova subito Di Bari con un passaggio delizioso ma il cross del difensore e respinto dalla difesa di casa. L’Andria è alle corde e sale il forcing dei rossoblù. Al 70′ dentro Pierotti, ex del Cosenza e fuori Doumbia, autore di una buona gara. Ammonito Raimondi, diffidato così come Di Bari. Domenica prossima rossoblù senza mezza difesa titolare. Al 75′ si fa vivo Degano con una conclusione che sfiora il palo. I rossoblù meriterebbero forse il pari. Somma rischia tutto.Fuori Fanucci e dentro il baby Gagliardi. Il Cosenza ci crede e manovra cercando il varco giusto. E il gol all’81’ arriva. Matteini sfonda per l’ennesima volta sulla corsia di sua competenza e mette in mezzo un traversone. Daud prende il tempo all’avversario e di testa insacca Spadavecchia per il meritato pareggio silano. Da quando è entrato Stefano Fiore il Cosenza ha iniziato a macinare gioco e azioni pericolose. Al 90′ ci prova anche Gagliardi ma il suo tiro termina fuori. Dopo i quattro minuti di recupero il Cosenza torna a casa con un buon punto che, se non altro, continua la striscia utile e fa morale. (Francesco Palermo)

Il tabellino
ANDRIA (4-3-3): Spadavecchia; Fazio, Ceppitelli, Sibilano, Di Simone; Moro (78′ Evangelisti), Paolucci, Doumbia (70′ Pierotti); Chiaretti, Del Core, Lacarra. A disp. Locatelli, Pierotti, Carretta, Carminati, Evangelisti, Thackray, Anaclerio, Cavalli. All. Papagni.
COSENZA (4-2-3-1): Petrocco; Matteini, Raimondi, Fanucci (79′ Gagliardi), Di Bari; De Rose (67′ Fiore S.), Coletti; Daud, Roselli (60′ Fiore A.), Degano; Biancolino. A disp: De Luca, Wagner, Scarnato, A. Fiore, S. Fiore, Gagliardi, Olivieri. All. Somma
ARBITRO: Bindoni di Venezia
MARCATORI: 2′ Moro, 81′ Daud
NOTE: Presenti circa 2mila spettatori di cui una ventina di fede rossoblù dislocati nei vari settori dello stadio. Ammoniti: Spadavecchia, Di Bari, Raimondi. Corner: 2-6 Recupero: 3′ pt, 4′ st.

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