Tutte 728×90
Tutte 728×90

Somma: “Vincere per tornare nelle zone che ci competono”

Somma: “Vincere per tornare nelle zone che ci competono”

Il tecnico del Cosenza è alle prese con l’assetto difensivo e prevede un match molto intenso: “Il Siracusa non farà le barricate, giocheremo entrambi all’attacco”.

somma_a_gela

Mario Somma, valido coach dei Lupi

Prima di iniziare l’allenamento il tecnico rossoblù Mario Somma ha ceduto la parola alla Dottoressa Costanzo, giovane nutrizionista fresca di laurea che ha studiato per un anno, mese dopo mese, le abitudini alimentari dei calciatori rossoblù scovando un connubio molto interessante tra le abitudini alimentari e le prestazioni della domenica. Per quanto riguardo il match contro il Siracusa invece, il coach di Latina è stato costretto a lavorare moltissimo sulla difesa. “Non ci saranno delle vere e proprie novità – spiega – se non quella di Wagner. Definire De Luca una riserva è decisamente riduttivo perché ogni giorno si mette in grande evidenza. Nel derby, inoltre, ha fatto benissimo e calciando quel rigore ha dimostrato di possedere una grande personalità andandosi a prendere il pallone decisivo. Giacomini sta bene, nelle partitelle degli ultimi giorni ha attaccato il fondo più volte, segno che ha messo alle spalle i problemi. Ho fatto i complimenti allo staff medico che me lo ha ridato in ottime condizione dopo poco tempo”. Eccoci quindi all’argomento Wagner, brasiliano di 21 anni che ieri ha festeggiato il suo compleanno. “Wagner non sente peso della partita, anzi sa che lasciando un’impronta positiva la strada sarebbe in discesa. Dal punto di vista tecnico non si discute, è perfetto per il ruolo di centrale difensivo, gli manca però la comunicazione con i compagni. Deve dare copertura e cooperare con Matteini e Fanucci e abbiamo cercato di lavorare proprio su questo”. Stefano Fiore invece partirà ancora dalla panchina. “Stavolta non c’entra nulla l’aspetto atletico perché ha recuperato pienamente. Ho la necessità tuttavia di dare copertura ed equilibrio alla difesa, ma se ci fosse stato uno tra uno Di Bari e Raimondi il capitano avrebbe giocato dall’inizio”. La giornata numero quattordici prevede incontri interessanti al vertice. “Una nostra ipotetica vittoria ci permetterebbe di inserirci nei playoff e migliorare la nostra classifica. Ovviamente il Siracusa non sarà dello stesso avviso e ci metterà i bastoni tra le ruote. Ha giocatori veloci che si inseriscono nello spazio che mi inducono ad ipotizzare una gara come gli ultimi 10 minuti col Lanciano: due formazioni che si attaccano a viso aperto cercando i tre punti. Purtroppo èì uno dei peggiori avversari che potesse capitarci in questo momento, non faranno le barricate ed avranno baricentro medio-alto”. Il gruppo è apparso concentrato e per niente turbato dal vociare cittadino. “Non c’è niente che mi preoccupa, meno un aspetto: i punti di penalizzazione. Il resto non conta, anche perché nessuno è incosciente da voler puntare i piedi e non voler trovare una mediazione. Si sistema sempre tutto. Lo staff del Cosenza 1914 è granitico e tra noi c’è un rapporto di estrema collaborazione e stima”. (cosenzachannel.it)

 

Related posts