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Somma: “Juve Stabia squadra temibile, sarà una partita dura”

Somma: “Juve Stabia squadra temibile, sarà una partita dura”

Il tecnico del Cosenza fa i conti con le assenze e spiega: “Vogliamo salutare l’anno con una vittoria, poi alla ripresa vorrei che il pubblico gremisse il San Vito”.

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Il coach dei Lupi Mario Somma

Non c’è un attimo di tregua per mister Mario Somma. Alla vigilia del delicato match di Castellammare, il tecnico di Latina è costretto a rivedere nuovamente i suoi piani per far fronte all’emergenza in difesa. L’infortunio capitato a Gabriel Raimondi condizionerà infatti l’assetto nel pacchetto arretrato ma il tecnico sa bene come affrontare la compagine campana e soprattutto, dopo la lunga serie di infortuni capitati al gruppo, come far fronte alle assenze.”Non ci voleva questo stop perché Raimondi è molto importante per il nostro equilibrio tattico. Quando è mancato lui in passato la squadra ne ha risentito ma ora bisogna pensare a sostituirlo e schierare una linea difensiva in grado di far bene contro i nostri avversari. Avevo pensato a giocare con la difesa a quattro ma resta un’idea da attuare a partita in corso. Partiremo quindi con il consueto modulo e giocheranno Matteini, Di Bari e Wagner. Resta da vedere chi in mezzo e quindi anche quali saranno i due laterali ma ho già le idee chiare”. Emergenza è quindi la parola che non lascia tranquillo in tecnico. Somma analizza la gara e invita il gruppo a giocare con attenzione e determinazione. “Ho speso tredici anni della mia vita in Campania e so come sono vissute le partite. Non sarà facile perché al di la del clima loro sono una squadra tonica, tosta e organizzata. Inoltre si allenano ogni giorno sul campo in cui poi giocano, ragion per cui conoscono a memoria gli spazi e le giocate da fare. La nostra condizione generale preoccupa un po’ perché Raimondi è out, Mazzeo ha sostenuto solo un allenamento in settimana e sia lui che Fiore non hanno probabilmente i novanta minuti nelle gambe. Sarà importante leggere bene la gara anche durante i novanta minuti. Petrocco? La mancata convocazione è una scelta del club e a me De Luca fornisce le giuste garanzie”. Poi il tecnico si sofferma sul mercato ormai alle porte facendo chiarezza sulle mosse dello staff. “E’ chiaro che un allenatore può contare su un gruppo di calciatori disposti a seguirlo. Questo fattore però non è da prendere in considerazione perché il Cosenza ha bisogno d’altro. Qui ci vogliono calciatori che accantonano le voci e alcuni discorsi destabilizzanti. Abbiamo bisogno di atleti pronti a concentrarsi sul lavoro in campo e determinati a far bene anche per un rilancio professionale. La palla quindi passa a Castagnini e fra me e il direttore c’è fiducia reciproca, pertanto sono convinto che saprà chi scegliere”. Chiusura dedicata al futuro e auguri al pubblico rossoblù. “Sono convinto che una vittoria a Castellammare potrebbe aprire un nuovo ciclo per noi. Tre punti significherebbero consolidare la posizione in classifica, essere parte integrante del gruppetto play off e pensare al mercato come un’occasione per completare la rosa. A quel punto ci mancherebbe solo un pubblico da cinque mila spettatori. Se l’ambiente vede una squadra in piena lotta per la promozione è normale che viene al campo con la voglia di spingere la squadra. E’ proprio ai tifosi che voglio fare il mio augurio per queste feste e spero di poter chiudere l’anno regalando una vittoria ad un ambiente pronto a festeggiare all’insegna dei colori rossoblù. (co. ch.)

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