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E’ il giorno dell’assemblea straordinaria. Il Cosenza chiude i conti col passato

Il sodalizio di Viale Magna Grecia ha l’intenzione di voltare pagina e di dare una sterzata convinta al proprio futuro. Nuovi soci, nuovo progetto e stesse ambizioni.

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Lino Di Nardo e Giovanni Pagliuso

Stasera il Cosenza Calcio 1914 vestirà un abito nuovo. Un abito cucito su misura. Alle ore 18.30 è prevista in sede la tanto attesa assembea dei soci e sarà proprio il ventre del San Vito, il tempio degli sportivi rossobolù, a partorire la nuova società che ha tutta l’intenzione di chiudere i conti col passato. Sono in programma l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2010, l’abbattimento e la ricostituzione del capitale più le nomine del nuovo Consiglio d’amministrazione. Le novità a quanto pare non mancheranno, ma procediamo con ordine. Il primo passo, fondamentale, sarà la relazione del collegio sindacale. “I revisori hanno svolto un lavoro certosino di ricerca ed assemblaggio dei conti che va dal 1/07/2009 al 30/06/2010. Questo perché chi c’era prima non ci ha lasciato nessun dato” ha detto Pino Citrigno, il presidente dimisisonario che manterrà il suo 1%. Da quanto trapelato non dovrebbero esserci imprevisti e Citrigno firmerà l’approvazione. Una volta superato questo scoglio, verrà abbattuto il capitale sociale che dovrebbe aggirarsi attorno al milione e centomila euro. La ricostituzione prevede gradualmente la trasformazione del club da Srl a Spa, con una parte destinata all’azionariato diffuso come anticipato nei giorni scorsi da Luca Pagliuso. Solo allora verranno ufficializzati l’organigramma e il Consiglio d’amministrazione. Figureranno ancora i Pagliuso, De Rose, Salerno, Citrigno, Bruni, Cariola e Iannucci (tutti quanti hanno annunciato la loro presenza all’assemblea), più una serie di new-entry. Oltre a quello di Franco De Caro, circolano i nomi dell’avvocato Emanuele Monte, di Silvano Poli, imprenditore che legò il suo nome alla promozione in B dei Lupi nell’88, dell’industriale Francesco Aita, di Giancarlo Ciabattari, che da calciatore segnò la prima storica rete al San Vito, e del consigliere provinciale Francesco Ambroggio. Il tutto sarà coordinato da Lino Di Nardo che già da tempo partecipa alle riunioni del club. Per quanto riguarda la presidenza della società la finalità è di restituire la poltrona a Paolo Fabiano Pagliuso, ma non è escluso che per adesso venga nominato un altro traghettatore. L’obiettivo a questo punto è quello di riuscire a coinvolgere quanti più imprenditori e singoli soggetti possibile tramite l’azionariato non solo per creare una corposa sinergia di forze, ma per allestire una compagine societaria degna dei palcoscenici che più si addicono al blasone del Cosenza Calcio 1914 (Spa).  (cosenzachannel.it) 

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