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Cosenza-Cavese: le pagelle

Cosenza-Cavese: le pagelle

Matteini, grinta e qualità. Wagner e Thackray giocano con attenzione e blindano la difesa. Mazzeo sembra un pesce fuor d’acqua, giustamente sostituito nella ripresa.

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Per Biancolino niente sufficienza

I fischi del San Vito al novantesimo di Cosenza-Cavese sono il giusto epilogo in un match che ha avuto veramente poco di spettacolare. I rossoblù, poco incisivi in attacco e impacciati nel costruire la manovra, non sono riusciti mai ad incidere contro una Cavese che con il minimo sforzo torna a casa con un punto. Ottima la prova di Matteini. Le qualità di questo calciatore non sono mai state messe in discussione ma l’esterno sta confezionando prestazioni positive in serie, mettendo in mostra ottime giocate e soprattutto quella grinta che sembra mancare invece alla compagine silana. Buona anche la prova di Wagner così come quella di Thackray che conferma di essere un giocatore interessante. A centrocampo invece il Cosenza non è sembrato mai in grado di innescare il reparto offensivo, apparso evanescente e mai in grado di far male ai campani.

De Luca 6: Un’ uscita a vuoto rischia di compromettere la sua prestazione ma il giovane portiere rossoblù si riabilita con una gran parata. Nei novanta minuti non ha tanto lavoro da svolgere ma da sempre sicurezza alla difesa.

Wagner 6: Schetter lo salta in una sola occasione ed il centrale brasiliano, in tandem con Matteini, chiude con puntualità le discese degli avversari. Si rende pericoloso anche di testa nella prima frazione e per poco non va in gol. E’ ancora fra i migliori.

Thackray 6: Conferma la buona gara fatta all’esordio con la Ternana. Bravo negli anticipi e nelle chiusure. Fa valere le sue doti fisiche e da grinta al reparto.

Raimondi 5,5: Non una buona gara. Fa ciò che può e paga la botta che in settimana ha condizionato il suo programma di lavoro. Da il massimo ma non essendo al top della condizione sbaglia qualche appoggio e concede qualcosa di troppo al diretto avversario.

Matteini 6,5: Di gran lunga il migliore in campo. Tampona e riparte senza sosta mettendo in mezzo diversi palloni buoni. Il riassunto della sua prestazione è tutto nel primo tempo quando val al cross, torna a chiudere sul contropiede avversario e riparte trovando nuovamente il fondo. E’ l’anima del Cosenza. Se tutti avessero la sua grinta la squadra avrebbe qualche punto in più.

Fiore A. 5,5: Nulla da eccepire sotto il profilo dell’impegno. Chiude con puntualità ma in fase offensiva nonostante la voglia di far bene sbaglia un po’ troppo.

De Rose 5,5: Si fa in quattro sulla mediana per recuperare palloni e ci riesce. E’ meno bravo quando prova ad impostare la manovra e riesce a liberarsi in almeno tre occasioni al tiro trovando la porta una sola volta. Lavora tanto in fase di interdizione ma perde lucidità quando è il momento di costruire. I compagni di reparto inoltre lo aiutano poco.

Roselli 5: Mai nel vivo della manovra. Corre spesso a vuoto perché i campani non danno punti di riferimento in mezzo al campo e non riesce mai a rendersi protagonista di giocate importanti.

Fiore S. 5: Un passo indietro rispetto al match con la Ternana. Non riesce quasi mai a dettare i tempi della manovra e si trova spesso a fare i conti con la barriera schierata da Rossi davanti alla difesa. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa in più. Non una gara da ricordare.

Mazzeo 5: I compagni lo cercano spesso ma l’attaccante campano non riesce mai a rendersi pericoloso. Gira a vuoto, sbaglia tanti appoggi e mette in mezzo una quantità notevole di cross imprecisi. E’ il lontano parente del calciatore che ha fatto la fortuna di tante squadre.

Biancolino 5: Ad onor del vero non riceve tanti palloni e gli avversari gli riservano un trattamento particolare. Il direttore di gara permette ai difensori campani di usare le maniere forti ma il pitone non morde. Nel primo tempo fa gridare la tifoseria al gol con un buon colpo di testa. Tutto il resto è noia.

Dal 58′ Essabr 5,5: Entra a trenta minuti dal termine dopo due gol nelle ultime partite e una settimana in cui è sembrato il più grintoso negli allenamenti. Mette in campo tanta corsa e si vede che ha voglia di spaccare il mondo ma non vede quasi mai la palla e non riesce ad incidere.

Dal 76′ Degano s.v.: Troppo poco per essere giudicato.

Dall’ 89′ Viscardi s.v.: Troppo poco per essere giudicato.

Somma 5: L’ultima apparizione in rossoblù non rende onore al tecnico di Latina. Mette in campo la formazione migliore ma il Cosenza non va e la manovra sembra appannata. Capisce che Mazzeo gira a vuoto ed inserisce Essabr che non incide. Manda in campo Degano fuori ruolo e butta nella mischia Viscardi per il recupero. Le sue mosse non cambiano il volto di un match brutto. (co.ch.)

 

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