Tutte 728×90
Tutte 728×90

Pagliuso, grido d’allarme: “Da solo non vado avanti”. Che futuro per il Cosenza?

Pagliuso, grido d’allarme: “Da solo non vado avanti”. Che futuro per il Cosenza?

Calciatori e tifosi pretendono la chiarezza che non c’è. Il patorn:“Non posso sostenere le spese per mantenere in vita il club. I giocatori hanno accettato la decurtazione degli stipendi ed è un gran gesto. Ora però anche gli altri soci devono sostenerci e mi auguro che le istituzioni, con le quali avrò incontri, ci daranno una mano”.

di_nardo_e_pagliuso_srLa situazione è molto delicata in casa Cosenza. Dopo il pomeriggio intenso vissuto dai giocatori che non sono scesi in campo per gli allenamenti, la tifoseria ha chiesto un incontro con la dirigenza che si è puntualmente tenuto alle 18 nei locali dello store rossoblù. Il presidente ha provato a fare chiarezza rispondendo alle domande di una tifoseria molto preoccupata, spiegando inoltre i passaggi che la dirigenza rossoblù proverà a realizzare per salvare un club a grosso rischio. Il primo commento del presidente è inequivocabile. “Non è un momento facile ma stiamo provando a fare di tutto per gestire al meglio la situazione e garantire l’iscrizione anche alla prossima stagione. Pagliuso da solo, però, non può garantire le coperture necessarie, ragion per cui è essenziale che tutti facciano il massimo per superare questi ostacoli”. Subito dopo il patron ha spiegato, davanti anche ai calciatori, le mosse da compiere per dare un futuro al Cosenza. “Io sono disposto a mettere anche il doppio dei soldi che dovrebbero investire gli altri soci, ma sta a loro adesso garantire il giusto apporto in questo momento. Ieri ho chiesto l’aiuto a tutti e ho cercato di avere un incontro ma si è presentato solo Chianello. C’è bisogno dell’aiuto di tutti ed in questo senso ho fatto visita al presidente della Provincia che mi ha dato la massima disponibilità e verrà incontro alle nostre esigenze. Domani avrò modo di parlare con il Presidente della Regione Calabria Scopelliti e chiederemo una mano anche a lui perché abbiamo l’obbligo di salvare questa realtà calcistica. Tutti”. Capitolo diverso per i calciatori che, a nome di Stefano Fiore, e con la conferma del presidente, hanno deciso di accettare una notevole decurtazione degli stipendi. “I calciatori hanno fatto un gesto apprezzabile perché mi hanno già garantito di poter restare qui con gli ingaggi ridotti. E’ da ammirare la loro scelta ma ciò nonostante, non sarà semplice riuscire a sostenere le coperture necessarie da solo. A loro dico di cercare un’altra squadra. Sarebbe giusto perché capisco le esigenze di tutti e anche per noi perché in tal modo riusciremo ad abbattere ancora di più il monte ingaggi”. Il capitano, Stefano Fiore, a nome dei compagni, ha chiesto rassicurazioni a Pagliuso. La squadra può andare avanti ed ha voglia di dare il massimo nel rettangolo di gioco ma sarebbe importante non ricevere punti di penalizzazione in campo per salvare anche una stagione che rischia di mettersi male. Pagliuso ha cercato di dare le giuste garanzie. “Stiamo lavorando per questo motivo. Ho chiesto a tutte le parti di fare arrivare il loro apporto economico entro il 14 Febbraio, data in cui vanno coperte determinate scadenze. Solo così si possono mettere alle spalle i primi problemi riuscendo anche a non subire penalizzazioni”. Ed in chiusura, il presidente fa ancora più chiarezza sul momento. “Bisogna mettere in salvo il Cosenza ancor prima di salvare la categoria. Farò di tutto per mantenere in vita un club al quale ho dato anche in passato una mano con le sponsorizzazioni e questo dimostra il mio attaccamento. E’ fondamentale però che tutte le parti siano pronte ad intervenire perché io da solo non ho le possibilità di mantenere in vita il club. Se questo accadrà io sono certo che non ci saranno problemi ma se dovesse verificarsi il contrario sarò pronto anche io a lasciare la squadra in mano alle istituzioni”. (Francesco Palermo)

Related posts