Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cotroneo: “Cosenza ottima squadra ma bisogna stare uniti”

Cotroneo: “Cosenza ottima squadra ma bisogna stare uniti”

“Non si può dire di no ad un club che ha questa storia e un ambiente che vive con passione il calcio. Dobbiamo pensare al calcio giocato e dare il massimo in campo”.

cotroneoevola_scarlato

Cotroneo al primo giorno in rossoblù

Partiamo dalla fine. Paolo Cotroneo, nuovo acquisto per la difesa rossoblù, lascia la sala stampa chiedendo ai giornalisti di stare vicini alla squadra. E’ proprio questo il pensiero dell’ex capitano del Padova che parla da leader ma ha dimostrato nei primi allenamenti di aver scelto Cosenza e di volersi impegnare con umiltà e grinta per questa squadra. Queste le prime parole del centrale ex Taranto. “Ho scelto questa piazza perché non si può dire di no al Cosenza. So che c’è una situazione difficile ma dobbiamo restare tutti uniti perché solo in così riesci a far fronte ai problemi. Questa compagine ha ottime individualità ed una gran tifoseria, ragion per cui ritengo che remando tutti verso la stessa direzione, ci siano le possibilità per fare bene”. Iniziando fin da subito con la Lucchese. Contro i toscani dovrebbero esordire quattro dei nuovi innesti. Cotroneo scalpita in attesa del match. “Bisogna iniziare con un buon risultato per tenere alto il morale del gruppo. A noi nuovi spetta il compito di dare magari quella spinta in più alla squadra perché siamo entrati in un gruppo compatto che ci ha accolto davvero bene. Abbiamo il dovere e la voglia di partire con il piede giusto per fare capire a tutti che possiamo dare una grossa mano al Cosenza”. Arriva in punta di piedi Cotroneo ma è già pronto a far parte in maniera importante di un club che da tempo era sulle sue tracce. “E’ vero che i rossoblù mi hanno cercato già in passato. Io ho vissuto una esperienza indimenticabile a Padova dove o giocato per cinque anni indossando in tre stagioni la fascia da capitano. Ora dopo l’esperienza di Taranto ho deciso di sposare questo progetto e sono felice di averlo fatto perché ho notato subito che il calcio è molto sentito e la squadra ricca di qualità”. In chiusura il difensore fa chiarezza sul suo ruolo e lancia un appello a tutti. “Sono un centrale e mi trovo bene sia nella difesa a tre che a quattro. Ho voglia di giocare e ribadisco che è fondamentale portare in campo tutta la voglia e restare uniti, perché solo cosi un club che ha storia e blasone può andare in alto. (co. ch.)

Related posts