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C5-C1, continua il duello fra Melito e Citrarum

C5-C1, continua il duello fra Melito e Citrarum
La capolista vince a fatica sul campo dell’Amenta, mentre i tirrenici bancano Reggio Calabria. L’Odissea 2000 regala un brutto week-end al Città di Rende.

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Partiamo dalla capoclassifica che se pur a fatica, vince anche sul campo dell’Amantea e continua la fuga solitaria in vetta alla classifica. La capolista parte in sordina subendo un leggero predominio dei tirrenici che passano addirittura in vantaggio con Pagliaro. La squadra di Franco appare stanca, giustificata dal fatto che i ragazzi reggini sono tornati giovedi mattina dalla trasferta pugliese e hanno praticamente saltato l’ultimo allenamento. Ad ogni modo il pari arriva dopo pochi minuti e lo segna Barilla M. I padroni di casa avvertono la possibilità di fare il colpaccio e spingono alla ricerca del gol del vantaggio che trovano grazie a Forte. Sul finire di prima frazione gli ospiti raggiungono il secondo pari grazie a Pratticò, che infila su azione d’angolo. Nella ripresa emerge la maggiore qualità del Futsal Melito che prima di sprecare alcune importanti occasioni importanti, trova la rete della vittoria al 18′ con il suo bomber Stuppino. Il vantaggio consente ai reggini di gestire al meglio sino alla fine rischiando poco. Il Citrarum conquista tre punti facili facili sul campo della Lazzarese che gli consentono di staccare il Parrilla&De Luca Mirto e di rimanere aggrappato al Futsal Melito. Nella prima frazione i tirrenici hanno messo sotto i locali che non sono mai riusciti ad impensierire i giallo neri che sono andati a rete per ben sei volte, e sfiorando in più occasioni altre reti. Il primo tempo finisce sul 1-6 grazie ad un super Ferraro autore di cinque reti e Pellegrini. La rete della Lazzarese la segna Diano R. Nella ripresa la musica non cambia con il Citrarum sempre proteso alla ricerca delle reti della tranquillità che puntualmente arrivano grazie a Pellegrini due volte e Bruno. A nulla servono le reti di Diano P. e Casile. Che l’Odissea 2000 stesse attraversando un ottimo momento di forma, lo si sapeva ma che fosse così determinata nel voler raggiungere una posizione di classifica di rilievo, sorprende tutti. Il Città di Rende ha tutto sommato disputato un buon match, perso solo nel secondo dei due minuti di recupero, per una inutile quanto ingiustificata reazione di Barbuto su Rocha, che ha lasciato i compagni in inferiorità numerica, consentendo ai rossanesi di trasformare con Morrone la punizione vincente. Nella prima frazione hanno prevalso le fasi difensive dei due team, che si sono annullate a vicenda chiudendo di fatto a reti bianche. Nella ripresa dopo alcuni minuti Fasanella chiude la porta a Rocha, che si rifà subito dopo insaccando su punizione, con la complicità di Fasanella. Gli ospiti controllano bene il match fino al 23ì quando Ragadali prova Cipolla come quinto uomo e la mossa si rivela azzeccata, perché proprio quest’ultimo da l’assist del pari a Salerno. Il finale è quello anticipato in cronaca.

 

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