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Dietrofront sul tavolo istituzionale: non c’è alcuna richiesta ufficiale

Dietrofront sul tavolo istituzionale: non c’è alcuna richiesta ufficiale

L’atteso incontro fra gli esponenti della Regione, della Provincia, di Palazzo dei Bruzi e della Camera di Commercio era inizialmente convocato per venerdì. Il sindaco però andrà da Benedetto XVI.

perugini

Il sindaco di Cosenza Salvatore Perugini allo Store (foto rosito)

Mentre la squadra è concentrata sulla difficile partita contro la Nocerina, Eugenio Funari continua a lavorare alacremente nel tentativo di cooptare più imprenditori possibili. Ha sottolineato nei giorni scorsi di averne pronti tre (uno rileverebbe il 5% e due l’1%), ma sui nomi massimo riserbo. L’annuncio, ad ogni modo, potrebbe avvenire prima del tavolo convocato dal sindaco Perugini che si è caricato sulle spalle il compito di mettere davanti le più alte cariche istituzionali. L’ultima volta che fece ciò, Peppino Carnevale divenne presidente del Cosenza. Il vertice era stato fissato approssimativamente per venerdì, ma a causa di un impedimento pareva slittato successivamente a sabato. Tuttavia da Palazzo dei Bruzi è arrivata una nota che smentisce il summit. “In relazione alle notizie di stampa – si legge – secondo le quali sabato prossimo dovrebbe riunirsi, a Palazzo dei Bruzi, un “tavolo istituzionale” dedicato al Cosenza Calcio 1914, si precisa che il Sindaco di Cosenza, Avvocato Salvatore Perugini, ha manifestato, durante un colloquio radiofonico, la propria disponibilità a convocare un incontro con istituzioni, enti, categorie professionali, associazioni interessate al rilancio del calcio cosentino, a seguito di un’eventuale richiesta da parte della Società sportiva. Tale richiesta ad oggi non è stata formulata dal Cosenza Calcio 1914 ed è evidente che la disponibilità dichiarata nel corso di un’intervista radiofonica non equivale ad una convocazione. Vale inoltre la pena di precisare che sabato mattina il Sindaco Perugini sarà a Roma in udienza da Papa Benedetto XVI insieme all’Ufficio di Presidenza dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni d’Italia)“. Al tavolo dovrebbero partecipare rappresentanti della Regione, della Provincia, del Comune e della Camera di Commercio e si spera che possa crearsi realmente una public company in grado di regalare alla piazza rossoblù un risanamento immediato, ma andrebbe bene anche graduale, del club. Le nuove scadenze si avvicinano e l’obiettivo non cambia di una virgola: l’iscrizione al prossimo campionato professionistico e che sia Prima o Seconda divisione a conti fatti potrebbe essere secondario e relativo. Gli F24 da luglio a febbraio verranno rateizzati, mentre i rimanenti, che riguardano importi più bassi, vanno corrisposti subito. In più, c’è da saldare quanto pattuito all’epoca con chi non fa più parte del Cosenza: si batte cassa da più parti. Fermo restando che Funari sta dedicando anima e corpo e ci sta mettendo la faccia a differenza di tanti altri, da più parti si levano attestati di stima nei confronti di Franco De Caro. L’intervista concessa in esclusiva a Cosenzachannel-Tv e le altre sortite mediatiche del costruttore hanno messo in moto qualcosa che potrebbe, a cascata, dare sbocchi inaspettati. (co. ch.)

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