Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza-Nocerina: le pagelle

Cosenza-Nocerina: le pagelle

Come sempre Stefano Fiore prende per mano la squadra, mentre Biancolino in avanti fa quel che può. La difesa regge, ma in occasione del gol di Negro sbanda terribilmente. Miglioramento nel gioco.

Pagelle_buona

Biancolino va via a De Franco nella ripresa. Buona la sua prova (foto rosito)

 
Il Cosenza visto all’opera contro la Nocerina lascia soddisfatti sia tecnico che tifosi. Non era questa la partita dove dover fare punti a tutti i costi, ma ne è uscita fuori una prestazione gagliarda che ha consentito ai Lupi di non perdere di nuovo. Specialmente nei primi 20′ la gara si è giocata a viso aperto con i rossoblù a ribattere colpo su colpo alle folate offensive della Nocerina. Anche a centrocampo sono andate in onda buone trame di gioco. Male la difesa in occasione del gol di Negro, mentre sufficiente nel complesso. Decisivo l’ingresso di Essabr, da rivedere un acciaccato Aquilanti. Ecco i voti:
MARINO: voto 6 Non può niente sul diagonale di Negro, ma subito dopo si fa trovare pronto su una girata di Castaldo: sarebbe stato il colpo del ko.
THACKRAY: voto 5,5 Non sale bene quando la Nocerina passa in vantaggio tenendo in gioco il numero dieci campano. Positiva la sua prova negli uno contro uno, anche se con la palla al piede cincischia un po’ troppo.
COTRONEO: voto 6 Tiene a bada Castaldo concedendogli pochi spazi. Del pacchetto arretrato è sicuramente l’elemento che dà maggiore affidabilità in attesa che rientri Scarlato.
FERNANDEZ: voto 6 L’argentino trova dei brutti clienti dalle sue parti, ma il sangue argentino viene fuori e spiega con le maniere cattive che quando c’è lui non si passa.
MATTEINI: voto 5,5 Il “compagno” Davide non incide come nelle altre partite. Raramente trova il fondo e poi si fa ammonire per un’entrataccia che gli farà saltare la delicata sfida di Foligno facendo arrabbiare De Rosa.
AQUILANTI: voto 5 Perde palloni banali giocando al di sotto delle sue potenzialità. Non era al 100% ma doveva stringere i denti perché Roselli era appiedato dal Giudice Sportivo.
S. FIORE: voto 7 Il capitano delizia la platea con giocate di alta scuola servendo passaggi filtranti e dirigendo le operazioni. Accende la luce quando vuole lui.
EVOLA: voto 6 Non male la prestazione dell’ex calciatore del Novara alla prima partita dall’inizio. Ha caratteristiche più offensive di Roselli, ma ciò non gli impedisce di ringhiare regalando più qualità alla mediana.
GIACOMINI: voto 5,5 Deve ritrovare la condizione migliore, ma fallisce alcuni appoggi semplici-semplici. La fascia sinistra è di sua competenza, deve tornare quello di inizio campionato.
DEGANO: voto 6 Il fantasista rossoblù ci mette tanto impegno, ma non è facile per il Cosenza trovare sbocchi offensivi. Finisce la gara come centrocampista centrale dopo l’uscita di Aquilanti.
BIANCOLINO: voto 6 Il pitone è stato a lungo paziente dell’infermeria durante la settimana. Però sgomita con i difensori avversari che è una bellezza e fa sentire la sua presenza. Prova positiva.

subentrati:
ESSABR: voto 6,5 Entra e regala vivacità all’attacco. Dagli undici metri, così come avvenuto contro il Barletta, fredda il portiere nello stesso angolo. E’ molto più che una valida alternativa.
VISCARDI: SV
UNGARO: SV

DE ROSA: voto 6 Mette in campo una squadra ordinata che riesce a tratti ad esprimere anche un bel calcio. Bene i fraseggi tra Evola, Fiore e Degano, ma serve più incisività in attacco nonostante Biancolino si impegni. E’ atteso da un’altra settimana di passione: deve fare i conti la squalifica di Matteini e l’infortunio di Adriano Fiore.

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it