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Cosenza perfetto sul Gela (2-0). Oggi sarebbe salvo

Cosenza perfetto sul Gela (2-0). Oggi sarebbe salvo

Gara perfetta dei padroni di casa che conquistano i tre punti dopo più di tre mesi. Le reti portano le firme di Fiore nel prim tempo e di Biancolino nella ripresa. Applausi del San Vito.

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La palla entra in rete al 42′: è l’1-0 di Stefano Fiore (foto rosito)

Giù il cappello dinanzi a questo Cosenza. Finalmente. I rossoblù sfoderano una prestazione maiuscola ed annichiliscono il Gela che dal canto suo ha giocato a viso aperto soltanto nella prima frazione di gara. I padroni di casa sono scesi in campo convinti di poter fare proprio l’intero bottino e così la concentrazione è stata massima fino all’ultimo minuto di gioco. Da segnalare anche una spiccata propensione a spingersi in avanti, segno che gli allenamenti mirati di De Rosa stanno dando il frutto sperato. Le reti di Stefano Fiore al 42′ e di Biancolino, fischiato da una parte del pubblico, all’87’ sigillano una gara perfetta dove hanno brillato Fernandez e Matteini più di tutti. Ad oggi, nonostante il -2 che la Commissione disciplinare comminerà ai silani, i Lupi sarebbero salvi. Il successo in riva la Crati mancava dal 5 dicembre. CRONACA. Partita subito avvincente con due occasioni, una per parte, che fanno urlare al gol. Degano sfrutta un errore banale di Cossentino a centrocampo e si fa 50 metri palla al piede indisturbato. Il suo tiro però si stampa sulla traversa. Capovolgimento di fronte con siciliani vicinissimi al gol. Docente sfrutta al meglio una progressione di D’Anna ma Marino respinge. Sulla ribattuta ci prova Zaminga ma ci mette, provvidenzialmente, una pezza Fernandez. Al 18′ ancora un botta e risposta. I rossoblù a margine di un’azione manovrata con Stefano Fiore ispiratore arrivano ad una conclusione debole, mentre sul contropiede gli ospiti si presentano cinque contro tre davanti a Marino. E’ Giacomini a strappare gli applausi del pubblico con un buon intervento in ripiegamento. La sensazione è che nei primi 20 minuti il Cosenza abbia trovato le solite difficoltà al momento di fare gol, ma la musica cambierà da lì a breve. Al 25′ l’ex Giardina ci prova dalla distanza con la palla che termina sull’esterno della rete. La risposta di Matteini finisce alle stelle. Più pericoloso il fendente di Aquilanti al 34′ che sibila alla destra di Nordi facendo la barba al palo. Al 42′ Cosenza in vantaggio. Break sulla trequarti con Degano che apre immediatamente il gioco sulla destra. Matteini arriva sul fondo superando un avversario e scodella in mezzo una palla che deve soltanto essere spinta dentra. C’arriva il capitano, il simbolo della squadra. Tap-in di Stefano Fiore ed 1-0. Nella ripresa le due squadre si ripresentano sul rettangolo verde senza nessuna variazione rispetto al primo tempo.I ncredibile quanto accade al 52′. Matteini, sempre lui, trova un varco e si incunea servendo un’altra palla su un piatto d’argento. Degano calcia con Nordi a terra e la palla si dirige verso la rete. Però c’è Essabr all’interno della porta che viene colpito clamorosamente. Per tutti è gol, tranne per la terna arbitrale che non convalida e lascia proseguire sbagliando doppiamente: se il marocchino fosse in gioco sarebbe stato in off-side. Il Gela si porta in avanti e raccoglie solo qualche corner. Al 65′ primo cambio: fuori Degano e dentro Evola. Ammirata risponde cambiando Carbonaro con Saany, colored classe 1992. Al 72′ ancora Cosenza che sfonda a destra, solito assist di Matteini ma Essabr calcia su Nordi. Poco dopo il talento della Juve viene sostituito da Biancolino che la Sud contesta e fischia, mentre la tribuna applaude. All’80’ Fiore ci prova dalla distanza, Nordi respinge su Matteini che tenta di ribadire in rete. L’estremo difensore biancazzurro compie il miracolo. Ammirata esaurisce i cambi mandando in campo anche Porcaro e Piano, ma è Biancolino in sforbiciata a sfiorare la prodezza al 85′. Il gol del pitone però è nell’aria ed arriva dopo due minuti grazie ancora a Matteini che sforna l’ennesimo cross. Finisce con gli applausi del San Vito e con una classifica che oggi darebbe un responso importantissimo: Cosenza salvo nonostante l’imminente penalizzazione. (cosenzachannel.it)

Il tabellino:
COSENZA (3-5-2): Marino; Ungaro, Cotroneo, Fernandez; Matteini, Roselli (85′ Scarlato), S. Fiore, Aquilanti, Giacomini; Degano (65′ Evola), Essabr (72′ Biancolino). A disp: De Luca, Musca, Sommario, Viscardi. All. De Rosa
GELA (4-4-2): Nordi; Petrassi, Cossentino, Cardinale, Aliperta; Bigazzi, Giardina, Zaminga (84′ Piano), D’Anna (77′ Porcaro); Carbonaro (71′ Saany), Docente. A disp.: Maraglino, Crivello, Italiano, Avantaggiato. All.: Ammirata.
ARBITRO: Borriello di Mantova
MARCATORI: 42′ Fiore, 87′ Biancolino
NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori circa 2000. Ammoniti: Matteini, Carbonaro, Fernandez, Giacomini, Roselli, Biancolino ; Corner: 2-6 ; Recupero: 1′ pt – 4′ st

Porcaro,

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