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“La recidiva è inapplicabile”. Al Cosenza soltanto un -2

Sei mesi di inibizione per Giovanni Pagliuso, prosciolto Castagnini.  Nonostante la penalità i rossoblù sarebbero ancora fuori dai playout grazie al lavoro svolto dall’avvocato Chiacchio.

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Soddisfazione fra i calciatori al momento della notizia  (foto mannarino)

Alla fine l’ha spuntata il Cosenza riuscendo a produrre valide argomentazioni nella sua difesa per evitare che la Commissione Disciplinare comminasse un terzo punto di penalizzazione al club di Viale Magna Grecia dovuto alla recidiva che invece non è applicabile fino al secondo trimestre. La Procura Federale aveva espressamente richiesto il -3, ma grazie al lavoro certosino dell’avvocato Chiacchio e i passi in avanti riscontrati con il lavoro di Funari, i rossoblù ancora oggi sarebbero fuori dai playout sebbene appaiati dal Gela, l’ultima formazione che per via degli scontri diretti con i silani finirebbe a fare gli spareggi. Il Cosenza si era fatto trovare impreparato alla data del 14 febbraio per il pagamento di parte degli emolumenti e parte dei contributi dovuti ai calciatori e relativi ai mesi di Ottobre-Novembre-Dicembre. La Covisoc aveva inoltre ravvisato che pure per il trimestre precedente ancora non era tutto in regola. Il deferimento scattò quindi, oltre che per la società, anche per l’allora presidente Paolo Fabiano Pagliuso e per il direttore generale Renzo Castagnini. In aula ieri pomeriggio erano presenti i loro rispettivi difensori. Chiacchio, dopo aver illustrato ulteriormente i motivi già esposti in memoria, si è riportato alle conclusioni già formulate; il difensore del dg, invece, ha depositato una memoria con una documentazione allegata che comprovava la mancata delega bancaria del direttore generale. Di ciò ha preso atto il rappresentante della Procura federale il quale ha chiesto il proscioglimento per Castagnini, ma sette mesi di inibizione per Pagliuso senior e il -3 al club rossoblù. Questo il testo integrale della sentenza della Disciplinare: “Il deferimento è solo parzialmente fondato – si legge – Risulta infatti dalle certificazioni Covisoc che la Società Cosenza Calcio 1914 Srl non ha tempestivamente ottemperato a quanto previsto dalle menzionate norme federali non avendo provveduto al pagamento, entro il termine perentorio del 14.2.11, di parte degli emolumenti ai propri tesserati, nonchè delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals relativi al trimestre ottobre-dicembre 2010. Tale inadempimento non può evidentemente essere considerato, come vorrebbe la difesa dei deferiti, mera irregolarità formale, né pare poter essere accolta la richiesta di limitare la sanzione alla sola pena pecuniaria in considerazione di un generico atteggiamento corretto e collaborativo offerto dal Cosenza. Per quanto riguarda, invece, il capo del deferimento di non aver ancora rovveduto, alla seconda scadenza, al pagamento di parte degli emolumenti relativi al trimestre luglio, agosto e settembre 2010, nonché al pagamento delle ritenute Irpef e contributi Enpals sempre per il trimestre luglio-settembre 2010, va osservato che la norma federale non prevede l’ipotesi di recidiva fino al secondo trimestre e, pertanto, non può essere considerato, allo stato, un inadempimento nuovamente punibile (posto che per la stessa inadempienza esiste già un precedente giudicato di questa Commissione). Da tutto quanto su esposto deriva comunque la affermazione di responsabilità del Pagliuso Fabiano, cui consegue anche, per responsabilità diretta, quella della Società. Alla luce, invece, della documentazione depositata alla riunione odierna da cui si evince la mancanza di delega bancaria per il Castagnini, per quest’ultimo non possono ravvisarsi profili di responsabilità. Per tali motivi, la Commissione delibera di infliggere al Sigg. Paolo Pagliuso Fabiano la sanzione dell’inibizione per mesi 6 (sei); alla Società Cosenza Calcio 1914 Srl la sanzione di punti 2 (due) di penalizzazione in classifica generale da scontarsi nella corrente stagione sportiva. Proscioglie dagli addebiti ascrittigli il Sig. Renzo Castagnini“. Di pari, è stato inflitto un punto di penalizzazione al Foligno. A lato la nuova classifica. (cosenzachannel.it)

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