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Cosenza, De Caro scioglie il punto interrogativo

Cosenza, De Caro scioglie il punto interrogativo

Il costruttore sta creando una forte sinergia con Carnevale che intanto continua a lavorare al suo progetto con Lamacchia e Cotti. Il costruttore: “Possiamo salvare il club a delle condizioni”.

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Franco De Caro davanti alle telecamere di Cosenzachannel-Tv (foto rosito)

Franco De Caro ha sciolto il punto interrogativo. Lo aveva lasciato intendere qualche settimana fa nell’intervista in esclusiva rilasciata a Cosenzachannel-tv dove aveva parlato a 360° della situazione che si era venuta a creare in seno al club rossoblù. Oggi il noto costruttore rilancia. “La società si può salvare, stiamo già lavorando per farlo. Io sono disposto a fare la mia parte a patto che si rispettino delle condizioni che assieme a Carnevale esporremo nella riunione di lunedì sera”. Attorno a quel tavolo siederanno assieme a loro due anche Pino Citrigno, Eugenio Funari, Franco Salerno (anche per conto di De Rose) e Pino Chianello. Se il Cosenza vedrà la luce, pertanto, lo dovrà specialmente all’asse che si sta creando in queste ore fra De Caro e Carnevale. “Sono stufo di sentir polemizzare – continua il titolare dell’omonima azienda vinicola – è ora di mettere da parte qualsiasi diaspora fra vecchi e nuovi soci e di tirare fuori i soldini. La squadra sul campo sta lavorando benissimo e Gigi De Rosa si sta confermando un tecnico bravo e professionale: ha tutta la mia stima. Qualora riuscissimo a garantire la salvezza del club, però, non dovremmo fermarci perché poi bisognerebbe programmare da subito la nuova stagione. Da alcune voci che mi sono giunte sembra che non ci sia più bisogno neanche della fidejussione. Servirà restare entro determinati limiti di bilancio e non effettuare spese folli. Da questo punto di vista serve rompere con il passato”. A proposito di passato è impossibile non chiedere della famiglia Pagliuso. “Sia chiara una cosa: nessuno si permetta a dire che sono il prestanome di qualcuno. Mi conoscono tutti, io sono De Caro. Stop. La famiglia Pagliuso ad oggi è lontana anni luce dal Cosenza”. Infine un’altra puntualizzazione. “Le quote di maggioranza sono in mano dell’amministratore unico Funari, dobbiamo parlare anche con lui per poter dar vita al nostro progetto. Questo passaggio mi sembra scontato”. Intanto Carnevale, incassata la stretta di mano dell’imprenditore più corteggiato della storia recente del 1914, sta continuando a battere la pista romana e non è affatto da escludere che nella sinergia di imprenditori figurino assieme ai nomi già citati pure Lamacchia e Cotti. Nella cena fra Carnevale e i calciatori più rappresentativi dello spogliatoio è emersa una volontà ben precisa: la disponibilità a firmare le liberatorie e a spalmare gli ingaggi qualora il “signor Fata” sia il garante del progetto che sta prendendo quota.  (cosenzachannel.it)

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