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Cosenza riscopre il piacere di andare in trasferta

Cosenza riscopre il piacere di andare in trasferta

A tanti tifosi è venuta voglia di seguire i Lupi nella difficile trasferta di Roma contro l’Atletico. L’ultima volta che si giocò al Flaminio finì con una grande festa sugli spalti…

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I tifosi rossoblù l’anno scorso nel match di Pescara (foto rosito)

Il campionato 2010-2011 sarà ricordato come uno dei più maledetti della tribolata storia rossoblù. La determinazione che però i calciatori del Cosenza stanno palesando per raggiungere la salvezza è degna di grande stima. In una situazione drammatica hanno tirato fuori i muscoli e moltiplicato gli sforzi per condurre in porto un prestigioso risultato sportivo, l’unico argomento che bisognerebbe affrontare se non ci fossero continui veleni a livello dirigenziale. La gara vinta contro il Viareggio ha riempito d’orgoglio i cuori di chi ha scelto di non abbandonare il San Vito e suscitato certamente un po’ di nostalgia in chi invece resta a casa. Fatto sta che domenica è in programma (si spera, ndr) l’ultima trasferta della stagione. Si giocherà al Flaminio, impianto che rievoca un ricordo particolare. Nel torneo ’97-’98 un rigore di Margiotta permise ai Lupi di battere l’Atletico Roma e regalò una gioia ai quattromila supporter giunti nella capitale da ogni parte d’Italia. Rivivere quelle emozioni sarà difficile, ma in città qualcosa si sta muovendo. Sono tanti, infatti, i tifosi che, anche per buttarla lì, stanno pensando di mettersi in viaggio verso l’Urbe. Fiore, Matteini, Roselli e il resto dei calciatori meritano un apporto vocale incondizionato che nel momento più delicato della stagione risultarebbe decisivo. Il gusto della trasferta, di andare in trasferta e sentirsi “di Cosenza” potrebbe pertanto essere riscoperto domenica, proprio quando il baratro è a un passo di distanza. Se uno dei cori più gettonati fosse vero, inoltre, allora mai nessuno ci fermerà davvero e chissà che non sia il discusso Biancolino a travestirsi da novello Margiotta e beffare per la seconda volta Ambrosi. You’ll never walk alone. (cosenzachannel.it)

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