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Boxe, cosentini in chiaroscuro nella “Non solo Pugni”

Nella quarta edizione della manifestazione i pugili cosentini conseguono una vittoria, un pari ed una sconfitta. Siciliano perde con verdetto dubbio.
nspboxe
Sabato 14 maggio 2011 si è tenuta la quarta edizione della riunione pugilistica “Non Sono Pugni”. L’evento, organizzato dall’ASD Boxe Popolare con la collaborazione di Giampaolo Salerno, si è svolto sul ring della palestra popolare dello stadio San Vito. Da registrare ancora una volta un ottimo risultato di pubblico, con la presenza di tantissimi appassionati a bordo ring. Prima dell’inizio dei match, il presidente del Comitato Regionale della Fpi, Vanessa Avolio, ha premiato il nazionale youth, Dario Morello, reduce dal successo appena conseguito in Ucraina dove ha conquistato l’oro nel torneo dedicato al giovane Peter Mytsykdi. Nel corso del suo intervento l’avvocato Avolio ha ricordato ai presenti l’impressionante palmares del giovane pugile di Fuscaldo, che ha praticamente vinto tutte le manifestazioni a cui ha partecipato. Il massimo rappresentante del Comitato Regionale nel consegnare una targa ricordo ha ringraziato il giovane atleta di Fuscaldo per quanto fatto finora per lo sport calabrese, augurandogli un prosieguo di carriera altrettanto luminoso. Subito dopo la premiazione spazio all’attività agonistica con otto incontri tra pugili dilettanti, tre dei quali hanno visto come protagonisti i pugili cosentini appartenenti alla Boxe Popolare Cosenza. Nella categoria mediomassimi il cosentino Jacopo Sassano ha concesso la rivincita a Salerno della Avolio Ferrari Boxe di Castrovillari. I due atleti avevano già incrociato i guantoni nello scorso aprile. Il match di rivincita è stato piuttosto spigoloso ed i due atleti spesso sono finiti in clinch. La prima ripresa ha visto Sassano maggiormente intraprendente, con Salerno che, penalizzato dalla minore altezza, ha provato ad accorciare le distanze. Le azioni del pugile castrovillarese tuttavia sono apparse scomposte, costringendo l’arbitro al richiamo in ben tre circostanze. Salerno nella seconda ripresa appare maggiormente intraprendente, concretizzando subito una buona iniziativa con un diretto destro, tuttavia Sassano si riprende e conclude il round centrando l’avversario in ben due occasioni. Salerno accusa il colpo e la sua azione ritorna ad essere scomposta, il castrovillarese viene richiamato per la quarta volta, questa volta è un richiamo ufficiale che costa un punto pesantissimo al castrovillarese. Nell’ultimo round Salerno prova il tutto per tutto assumendo un atteggiamento molto aggressivo. Non basta perché il verdetto finale sorride a Sassano, che vince ai punti. Uno dei match più interessanti della serata era indubbiamente quello tra il cosentino Siciliano della Boxe Popolare ed il crotonese Carlozzo della Bruzia Boxe. Per Francesco Siciliano l’esordio nella categoria dei mediomassimi riservava non poche difficoltà: Carlozzo è, infatti, atleta di valore, dotato di buona tecnica e maggiore stazza fisica. La prima ripresa si è svolta a buon ritmo, scambi frequenti e Siciliano costretto ad utilizzare prevalentemente i diretti nel tentativo di accorciare. I colpi dell’atleta crotonese appaiono più potenti dell’avversario, tuttavia sul finale di ripresa in qualche circostanza Carlozzo sembre soffrire il ritmo che Siciliano ha imposto al match. Nel secondo round il pugile di casa prova ad attaccare. Siciliano è decisamente più pimpante dell’avversario e riesce a mettere in difficoltà l’avversario con alcuni attacchi fulminei, con Carlozzo che non rinuncia mai al contrattacco. L’ultimo minuto della ripresa potrebbe essere decisivo: Carlozzo sembra non avere più energie sufficienti, Siciliano dovrebbe approfittarne, stranamente il cosentino rinuncia ad affondare, consentendo all’avversario di recuperare le forze e concludere la ripresa senza troppi problemi. L’ultima ripresa sembra nettamente a favore di Siciliano, che appare più mobile sulle gambe mantenendo costantemente il centro del ring. Carlozzo appare in difficoltà, prova a reagire ma spesso entra a vuoto. Il verdetto finale vede prevalere ai punti Carlozzo. Un risultato che non convince i tecnici della Boxe Popolare, che hanno chiesto la visione dei cartellini dell’incontro, per meglio capire le motivazioni di un verdetto che non reputano corrispondente all’andamento della gara. Siciliano avrebbe potuto fare qualcosa in più. Il giovane cosentino è apparso poco determinato nei momenti topici del match, non sapendo fare tesoro dei cali fisici dell’avversario. L’ultimo atleta rossoblù a salire sul quadrato è stato il welter Vincenzo Lavia. Il pugile originario di Rossano è stato opposto al tarantino Latagliata della Quero Chiloiro. Un avversario di tutto rispetto, che proveniva da due vittorie consecutive. Quello tra Lavia e Latagliata è stato un match che si è svolto fin dalla prima ripresa sul filo dell’equilibrio. Nella prima ripresa il pugile tarantino è apparso più mobile dell’avversario percorrendo in lungo e largo il quadrato, ma faticando parecchio ad entrare nella guardia di Lavia, che ha preferito schivare gli attacchi dell’avversario e ripartire con i diretti. Nella secondo round il tema tattico del match cambia, Lavia prova spesso ad accorciare le distanze dall’avversario, che è meno mobile rispetto alla precedente ripresa. Nell’ultimo round i pugili appaiono stanchi, le azioni sono scomposte e le interruzioni da parte dell’arbitro sono frequenti. Il match finisce con il risultato di parità. Negli altri match ancora una vittoria, questa volta per RSCI, da parte dello Youth Antonio Lavitola sul pari età materano Attico. Lavitola ha dimostrato di essere atleta di carattere, costringendo l’avversario al ritiro per un problema ad un occhio già al termine della prima ripresa. Pari giusto tra i leggeri terza serie Senise e Latorraca. Molto sfortunato l’esordiente superwelter tarantino, Morrone, che dopo aver dominato nella prima ripresa il castrovillarese Lucarelli è costretto al ritiro a causa di un problema al naso. Nell’ultimo match il paolano D’Andrea ha vinto meritatamente contro Sponziello della Pugilistica Rodio Brindisi. D’Andrea è apparso pugile di razza dotato di tecnica superiore all’avversario e dimostrando di essere pronto per i campionati nazionali universitari che si svolgeranno a Torino dal 20 al 28 maggio prossimi.

Sabato 14 maggio 2011 si è tenuta la quarta edizione della riunione pugilistica “Non Sono Pugni”. L’evento,
organizzato dall’ASD Boxe Popolare con la collaborazione di Giampaolo Salerno, si è svolto sul ring della
palestra popolare dello stadio San Vito. Da registrare ancora una volta un ottimo risultato di pubblico, con
la presenza di tantissimi appassionati a bordo ring.
Prima dell’inizio dei match, il presidente del Comitato Regionale della Fpi, Vanessa Avolio, ha premiato il
nazionale youth, Dario Morello, reduce dal successo appena conseguito in Ucraina dove ha conquistato
l’oro nel torneo dedicato al giovane Peter Mytsykdi. Nel corso del suo intervento l’avvocato Avolio ha
ricordato ai presenti l’impressionante palmares del giovane pugile di Fuscaldo, che ha praticamente vinto
tutte le manifestazioni a cui ha partecipato. Il massimo rappresentante del Comitato Regionale nel
consegnare una targa ricordo ha ringraziato il giovane atleta di Fuscaldo per quanto fatto finora per lo sport
calabrese, augurandogli un prosieguo di carriera altrettanto luminoso.
Subito dopo la premiazione spazio all’attività agonistica con otto incontri tra pugili dilettanti, tre dei quali
hanno visto come protagonisti i pugili cosentini appartenenti alla Boxe Popolare Cosenza. Nella categoria
mediomassimi il cosentino Jacopo Sassano ha concesso la rivincita a Salerno della Avolio Ferrari Boxe di
Castrovillari. I due atleti avevano già incrociato i guantoni nello scorso aprile. Il match di rivincita è stato
piuttosto spigoloso ed i due atleti spesso sono finiti in clinch. La prima ripresa ha visto Sassano
maggiormente intraprendente, con Salerno che, penalizzato dalla minore altezza, ha provato ad accorciare
le distanze. Le azioni del pugile castrovillarese tuttavia sono apparse scomposte, costringendo l’arbitro al
richiamo in ben tre circostanze. Salerno nella seconda ripresa appare maggiormente intraprendente,
concretizzando subito una buona iniziativa con un diretto destro, tuttavia Sassano si riprende e conclude il
round centrando l’avversario in ben due occasioni. Salerno accusa il colpo e la sua azione ritorna ad essere
scomposta, il castrovillarese viene richiamato per la quarta volta, questa volta è un richiamo ufficiale che
costa un punto pesantissimo al castrovillarese. Nell’ultimo round Salerno prova il tutto per tutto
assumendo un atteggiamento molto aggressivo. Non basta perché il verdetto finale sorride a Sassano, che
vince ai punti.
Uno dei match più interessanti della serata era indubbiamente quello tra il cosentino Siciliano della Boxe
Popolare ed il crotonese Carlozzo della Bruzia Boxe. Per Francesco Siciliano l’esordio nella categoria dei
mediomassimi riservava non poche difficoltà: Carlozzo è, infatti, atleta di valore, dotato di buona tecnica e
maggiore stazza fisica. La prima ripresa si è svolta a buon ritmo, scambi frequenti e Siciliano costretto ad
utilizzare prevalentemente i diretti nel tentativo di accorciare. I colpi dell’atleta crotonese appaiono più

potenti dell’avversario, tuttavia sul finale di ripresa in qualche circostanza Carlozzo sembre soffrire il ritmo
che Siciliano ha imposto al match. Nel secondo round il pugile di casa prova ad attaccare. Siciliano è
decisamente più pimpante dell’avversario e riesce a mettere in difficoltà l’avversario con alcuni attacchi
fulminei, con Carlozzo che non rinuncia mai al contrattacco. L’ultimo minuto della ripresa potrebbe essere
decisivo: Carlozzo sembra non avere più energie sufficienti, Siciliano dovrebbe approfittarne, stranamente il
cosentino rinuncia ad affondare, consentendo all’avversario di recuperare le forze e concludere la ripresa
senza troppi problemi. L’ultima ripresa sembra nettamente a favore di Siciliano, che appare più mobile sulle
gambe mantenendo costantemente il centro del ring. Carlozzo appare in difficoltà, prova a reagire ma
spesso entra a vuoto. Il verdetto finale vede prevalere ai punti Carlozzo. Un risultato che non convince i
tecnici della Boxe Popolare, che hanno chiesto la visione dei cartellini dell’incontro, per meglio capire le
motivazioni di un verdetto che non reputano corrispondente all’andamento della gara. Siciliano avrebbe
potuto fare qualcosa in più. Il giovane cosentino è apparso poco determinato nei momenti topici del match,
non sapendo fare tesoro dei cali fisici dell’avversario.
L’ultimo atleta rossoblù a salire sul quadrato è stato il welter Vincenzo Lavia. Il pugile originario di Rossano
è stato opposto al tarantino Latagliata della Quero Chiloiro. Un avversario di tutto rispetto, che proveniva
da due vittorie consecutive. Quello tra Lavia e Latagliata è stato un match che si è svolto fin dalla prima
ripresa sul filo dell’equilibrio. Nella prima ripresa il pugile tarantino è apparso più mobile dell’avversario
percorrendo in lungo e largo il quadrato, ma faticando parecchio ad entrare nella guardia di Lavia, che ha
preferito schivare gli attacchi dell’avversario e ripartire con i diretti. Nella secondo round il tema tattico del
match cambia, Lavia prova spesso ad accorciare le distanze dall’avversario, che è meno mobile rispetto alla
precedente ripresa. Nell’ultimo round i pugili appaiono stanchi, le azioni sono scomposte e le interruzioni
da parte dell’arbitro sono frequenti. Il match finisce con il risultato di parità.
Negli altri match ancora una vittoria, questa volta per RSCI, da parte dello Youth Antonio Lavitola sul pari
età materano Attico. Lavitola ha dimostrato di essere atleta di carattere, costringendo l’avversario al ritiro
per un problema ad un occhio già al termine della prima ripresa. Pari giusto tra i leggeri terza serie Senise e
Latorraca. Molto sfortunato l’esordiente superwelter tarantino, Morrone, che dopo aver dominato nella
prima ripresa il castrovillarese Lucarelli è costretto al ritiro a causa di un problema al naso. Nell’ultimo
match il paolano D’Andrea ha vinto meritatamente contro Sponziello della Pugilistica Rodio Brindisi.
D’Andrea è apparso pugile di razza dotato di tecnica superiore all’avversario e dimostrando di essere
pronto per i campionati nazionali universitari che si svolgeranno a Torino dal 20 al 28 maggio prossimi.Sabato 14 maggio 2011 si è tenuta la quarta edizione della riunione pugilistica “Non Sono Pugni”. L’evento, organizzato dall’ASD Boxe Popolare con la collaborazione di Giampaolo Salerno, si è svolto sul ring della palestra popolare dello stadio San Vito. Da registrare ancora una volta un ottimo risultato di pubblico, con la presenza di tantissimi appassionati a bordo ring. Prima dell’inizio dei match, il presidente del Comitato Regionale della Fpi, Vanessa Avolio, ha premiato il nazionale youth, Dario Morello, reduce dal successo appena conseguito in Ucraina dove ha conquistato l’oro nel torneo dedicato al giovane Peter Mytsykdi. Nel corso del suo intervento l’avvocato Avolio ha ricordato ai presenti l’impressionante palmares del giovane pugile di Fuscaldo, che ha praticamente vinto tutte le manifestazioni a cui ha partecipato. Il massimo rappresentante del Comitato Regionale nel consegnare una targa ricordo ha ringraziato il giovane atleta di Fuscaldo per quanto fatto finora per lo sport calabrese, augurandogli un prosieguo di carriera altrettanto luminoso. Subito dopo la premiazione spazio all’attività agonistica con otto incontri tra pugili dilettanti, tre dei quali
hanno visto come protagonisti i pugili cosentini appartenenti alla Boxe Popolare Cosenza. Nella categoria mediomassimi il cosentino Jacopo Sassano ha concesso la rivincita a Salerno della Avolio Ferrari Boxe di
Castrovillari. I due atleti avevano già incrociato i guantoni nello scorso aprile. Il match di rivincita è stato piuttosto spigoloso ed i due atleti spesso sono finiti in clinch. La prima ripresa ha visto Sassano maggiormente intraprendente, con Salerno che, penalizzato dalla minore altezza, ha provato ad accorciare le distanze. Le azioni del pugile castrovillarese tuttavia sono apparse scomposte, costringendo l’arbitro al richiamo in ben tre circostanze. Salerno nella seconda ripresa appare maggiormente intraprendente, concretizzando subito una buona iniziativa con un diretto destro, tuttavia Sassano si riprende e conclude il
round centrando l’avversario in ben due occasioni. Salerno accusa il colpo e la sua azione ritorna ad essere scomposta, il castrovillarese viene richiamato per la quarta volta, questa volta è un richiamo ufficiale che costa un punto pesantissimo al castrovillarese. Nell’ultimo round Salerno prova il tutto per tutto assumendo un atteggiamento molto aggressivo. Non basta perché il verdetto finale sorride a Sassano, che
vince ai punti. Uno dei match più interessanti della serata era indubbiamente quello tra il cosentino Siciliano della Boxe Popolare ed il crotonese Carlozzo della Bruzia Boxe. Per Francesco Siciliano l’esordio nella categoria dei mediomassimi riservava non poche difficoltà: Carlozzo è, infatti, atleta di valore, dotato di buona tecnica e maggiore stazza fisica. La prima ripresa si è svolta a buon ritmo, scambi frequenti e Siciliano costretto ad utilizzare prevalentemente i diretti nel tentativo di accorciare. I colpi dell’atleta crotonese appaiono più potenti dell’avversario, tuttavia sul finale di ripresa in qualche circostanza Carlozzo sembre soffrire il ritmo che Siciliano ha imposto al match. Nel secondo round il pugile di casa prova ad attaccare. Siciliano è decisamente più pimpante dell’avversario e riesce a mettere in difficoltà l’avversario con alcuni attacchi fulminei, con Carlozzo che non rinuncia mai al contrattacco. L’ultimo minuto della ripresa potrebbe essere decisivo: Carlozzo sembra non avere più energie sufficienti, Siciliano dovrebbe approfittarne, stranamente il cosentino rinuncia ad affondare, consentendo all’avversario di recuperare le forze e concludere la ripresa senza troppi problemi. L’ultima ripresa sembra nettamente a favore di Siciliano, che appare più mobile sulle gambe mantenendo costantemente il centro del ring. Carlozzo appare in difficoltà, prova a reagire ma spesso entra a vuoto. Il verdetto finale vede prevalere ai punti Carlozzo. Un risultato che non convince i tecnici della Boxe Popolare, che hanno chiesto la visione dei cartellini dell’incontro, per meglio capire le motivazioni di un verdetto che non reputano corrispondente all’andamento della gara. Siciliano avrebbe
potuto fare qualcosa in più. Il giovane cosentino è apparso poco determinato nei momenti topici del match, non sapendo fare tesoro dei cali fisici dell’avversario. L’ultimo atleta rossoblù a salire sul quadrato è stato il welter Vincenzo Lavia. Il pugile originario di Rossano è stato opposto al tarantino Latagliata della Quero Chiloiro. Un avversario di tutto rispetto, che proveniva da due vittorie consecutive. Quello tra Lavia e Latagliata è stato un match che si è svolto fin dalla prima
ripresa sul filo dell’equilibrio. Nella prima ripresa il pugile tarantino è apparso più mobile dell’avversario percorrendo in lungo e largo il quadrato, ma faticando parecchio ad entrare nella guardia di Lavia, che ha preferito schivare gli attacchi dell’avversario e ripartire con i diretti. Nella secondo round il tema tattico del match cambia, Lavia prova spesso ad accorciare le distanze dall’avversario, che è meno mobile rispetto alla precedente ripresa. Nell’ultimo round i pugili appaiono stanchi, le azioni sono scomposte e le interruzioni da parte dell’arbitro sono frequenti. Il match finisce con il risultato di parità. Negli altri match ancora una vittoria, questa volta per RSCI, da parte dello Youth Antonio Lavitola sul pari età materano Attico. Lavitola ha dimostrato di essere atleta di carattere, costringendo l’avversario al ritiro per un problema ad un occhio già al termine della prima ripresa. Pari giusto tra i leggeri terza serie Senise e Latorraca. Molto sfortunato l’esordiente superwelter tarantino, Morrone, che dopo aver dominato nella prima ripresa il castrovillarese Lucarelli è costretto al ritiro a causa di un problema al naso. Nell’ultimo match il paolano D’Andrea ha vinto meritatamente contro Sponziello della Pugilistica Rodio Brindisi. D’Andrea è apparso pugile di razza dotato di tecnica superiore all’avversario e dimostrando di essere pronto per i campionati nazionali universitari che si svolgeranno a Torino dal 20 al 28 maggio prossimi.

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