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De Rosa: “Cosenza, voglio un’altra impresa”

De Rosa: “Cosenza, voglio un’altra impresa”

“In un’annata maledetta i ragazzi sono riusciti a salvarsi sul campoe solo le penalizzazioni ci hanno costretto a questo doppio confronto. Se dovesse andar bene è impensabile non salvare la società ed una squadra che sta lottando contro mille avversità”.

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De Rosa, condottiero di un gruppo che punta alla salvezza (foto mannarino)

“Non giochiamo per il pari. Non possiamo fare calcoli. Sarebbe un suicidio calcistico”. Con questo esordio Gigi De Rosa fa capire le reali intenzioni del Cosenza che nel doppio confronto playout che prenderà il via domani in trasferta, si giocherà la permanenza in Prima Divisione. Il condottiero rossoblù analizza la situazione nello spogliatoio a trecentosessanta gradi. “Dobbiamo giocare per fare risultato perché in uno spareggio è impensabile badare all’aritmetica. Sono convinto che loro attaccheranno perché giocano per un solo risultato ma non si butteranno a testa bassa in avanti perché devono chiaramente badare a non prenderle. Questo può essere un vantaggio per noi. La mia squadra potrebbe essere penalizzata contro una compagine che è abituata a giocare queste partite ma dalla nostra abbiamo l’esperienza e la qualità. Tutte armi che i ragazzi faranno valere”. Gruppo imbottito di giovani ma undici ricco di talento. De Rosa punta tutto sulla qualità dei suoi ma strizza l’occhio a qualche eventuale innesto a partita in corso. “In partite come questa è meglio adattare gente d’esperienza fuori ruolo e non gettare nella mischia i ragazzi. Più è alta la posta in palio, più in campo è fondamentale tenere i nervi ben saldi. A partita in corso valuterò le scelte da fare. Potrebbe giocare qualche minuto anche Cotroneo. E’ reduce da un brutto infortunio ed ha recuperato rapidamente. Il difensore però potrebbe andare incontro a qualche guaio muscolare, ragion per cui meglio avere uno con la sua esperienza integro nel match di ritorno e non rischiarlo a mezzo servizio domani”. Poi il tecnico da conferme sull’undici che scenderà in campo. ” Sarà un 4-5-1 che in fase offensiva chiaramente può e deve cambiare volto. Giocherà Marino fra i pali e la coppia centrale sarà composta da Thackray e Ungaro. Sulle corsie laterali Adriano Fiore mi da garanzie sulla sinistra e Aquilanti agirà sulla destra, ruolo che ha già ricoperto in altre compagini. In mezzo ho bisogno di una cerniera in grado di garantire grinta e qualità. Spazio quindi a Roselli, Stefano Fiore ed Evola. Essabr sarà la punta centrale, coadiuvata da Degano e Matteini”. A proposito dell’esterno toscano, il tecnico rossoblù dice la sua sulla vicenda che ha rischiato di lasciare Davide ai margini della squadra. “E’ un calciatore importante per noi e sono contento di riaverlo in gruppo. E’ un buono ma ha un carattere impulsivo e ieri, a margine di una situazione complicata, ha reagito d’istinto abbandonando il gruppo. Sapevamo tutti che ci avrebbe ripensato subito e i primi a capirlo sono stati i compagni che lo hanno accolto a braccia aperte. Bisogna mettere da parte tutti in confronti come quello che ci attende. Sarà una partita tattica, dove la concentrazione e la grinta permetteranno ad una compagine di prevalere sull’altra. Dobbiamo restare uniti per vincere ed il gruppo è pronto”. Chiusura che lascia intendere un velato appello a chi resta in città e si muove sottotraccia per salvare il club. “I miei giocatori hanno compiuto una vera e propria impresa perché al termine della stagione regolare, sul campo erano abbondantemente salvi in una annata molto complicata. Mi auguro che fra domani e il match di ritorno, siano in grado di completare questo miracolo sportivo. Se dovessimo salvarci, in condizioni che ormai tutti conoscete, sarebbe difficile per tutti lasciar morire questa squadra. I colori sociali, la storia del club e tutti i calciatori che stanno lottando per preservare la categoria, meritano rispetto. Meritano un futuro”. (Piero Bria – Francesco Palermo)

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