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Viareggio-Cosenza: le pagelle

Viareggio-Cosenza: le pagelle

Insufficiente il pacchetto arretrato dei lupi. Ungaro non la vede mai, Thackray affonda insieme al compagno di reparto. Come al solito sontuoso Stefano Fiore. Bene Degano ed Essabr.

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Essabr segna il gol del momentaneo 2-1 (foto Umicini)

Troppo facile dare le colpe della sconfitta alla linea difensiva rossoblù. De Rosa aveva gli uomini contati. Impossibile attuare variazioni a partita in corso o cambiare modulo. Ciò nonostante il pacchetto arretrato ha evidenziato grossi limiti. Ungaro e Thackray hanno ballato per l’intero arco del match contro un’attaccante che non fa del gol la sua arma migliore. Sulle corsie, Aquilanti e Adriano Fiore, adattati in ruoli non proprio a loro congeniali, hanno provato a limitare i danni senza però riuscirci. A centrocampo bene Evola e il capitano Fiore, sempre nel vivo dell’azione e pronto anche a ripiegare in difesa. Bene Essabr e Degano.

MARINO 5,5: Prende tre reti e in una e mezza ha qualche colpa. Mezzo voto in più per quell’intervento sull’uno a zero in uscita che ha permesso ai silani di non capitolare sotto i colpi dei giocatori bianconeri.
AQUILANTI 5: Non è il suo ruolo ed effettivamente si vede. Dalle sue parti gli avversari sfondano troppo spesso ma era difficile chiedergli una gara perfetta in quella posizione.
FIORE A. 5,5: Adriano prova a spingersi spesso in avanti per dare manforte a Degano ma è impreciso sia in fase di appoggio che di copertura. Non è un difensore, e fa le cose migliori quando si propone in avanti. Prova anche una conclusione all’inizio del secondo tempo che impensierisce Pinsoglio.
UNGARO 4,5: Gara da dimenticare. Gli avanti avversari lo sovrastano letteralmente. Non a caso Bocalon firma una tripletta. Non riesce mai a contrastare il diretto avversario, non da sicurezza a reparto e risente di un pacchetto centrale inedito e non rodato.
THACKRAY 5: Prova a spuntarla nel confronto diretto con uno dei reparti offensivi meno prolifici della Prima Divisione ma affonda anche lui insieme ai compagni. Nel primo tempo soffre molto, nella ripresa inizia bene ma cala visibilmente fino alla terza rete dei bianconeri.
ROSELLI 5: Non è il solito Fabio. Lotta e corre per tutto il campo provando a limitare le manovre offensive dei centrocampisti di Scienza. Sbaglia qualche passaggio di troppo e non riesce ad inserirsi fra gli spazi. Ad uno come lui una giornata no si perdona ma al ritorno la musica deva cambiare.
EVOLA 6: La sua presenza in campo si nota, e non solo quando con un bolide terrificante centra l’incrocio a Pinsoglio battuto. Evola corre, recupera palloni, si inserisce bene e prova a rendersi pericoloso in fase offensiva.
FIORE S. 7,5: Una prestazione da vero capitano. Da leader, da campione che anche in Lega Pro, nelle partite fondamentali fa la differenza. E’ nel vivo dell’azione per tutto l’arco della gara. Imposta le manovre dei lupi da playmaker basso ed e’ sempre di supporto agli attaccanti. E’ l’uomo ovunque e lo dimostra quando nella prima frazione rincorre Bocalon e lo chiude in scivolata pulendo l’area di rigore. Ha trasformato le lacrime in giocate preziose ma la squadra spesso non lo segue.
MATTEINI 5,5: Non una delle sue migliori gare. Alterna momenti in cui non riesce ad entrare nel vivo della manovra a buone giocate. Trova il fondo solo in tre occasioni e prova a rendersi pericoloso. In fase di copertura però lascia a desiderare.
DEGANO 6: Inizia giocando di fioretto ma capisce che è importante usare anche la sciabola. E così Degano chiude bene i varchi sulla fascia trovando anche in diverse occasioni il fondo. Mette in mezzo un buon numero di cross, prova a rendersi pericoloso e firma l’assist per la rete di Essabr. Al ritorno può essere l’arma in più, anche perché al San Vito ha già fatto male al Viareggio.
ESSABR 6: Venerdì mattina capisce che nel match più importante della stagione toccherà a lui. Come al solito combatte e si da un gran da fare ma da solo non riesce a reggere l’impatto con i centrali toscani. Trova un gol preziosissimo che lascia aperta qualche speranza ai silani ed in altre due occasioni si rende pericoloso. Buona gara nel complesso.
DE ROSA 5,5: Difficile dargli colpe. Ha gli uomini contati e manda in campo il miglior undici possibile. In panchina inoltre non ha le armi giuste per cambiare il volto al match. Unico neo la sostituzione di Degano. Forse avrebbe potuto lasciare il centrocampista provando a sbilanciarsi un po’ in avanti. Era però importante nelle battute finali, con la squadra sulle gambe, mantenere anche il giusto equilibrio e non prendere una rete che avrebbe definitivamente chiuso i conti.
COTRONEO s.v.: Troppo poco in campo per essere giudicato ma il suo rientro in tempi record lascia ben sperare in vista del match di ritorno.
MARTUCCI s.v.: Troppo poco in campo per essere giudicato (co.ch)

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