Tutte 728×90
Tutte 728×90

Scienza: “Sono orgoglioso dei miei ragazzi”

Il tecnico toscano si gode la salvezza: “L’abbiamo costruita nella gara d’andata. Il Cosenza? Dispiace veder retrocedere una squadra che sul campo si è salvata”.

scienza_e_altomare

Scienza dialoga con Luca Altomare nella fase di riscaldamento (foto mannarino)

Festa bianconera al San Vito. In 180′ il Viareggio ha dato vita ad una piccola, grande impresa. Alla vigilia delle due sfide la squadra di Scienza sembrava spacciata. Vuoi per la superiorità tecnica, vuoi per la storia calcistica. Tutto sembrava presagire un facile passaggio del turno ed una salvezza per il Cosenza che, già in campionato, aveva dominato la doppia sfida contro il Viareggio. Invece i giovani di Scienza hanno mostrato carattere e voglia. Tanto da vincere le due sfide contro Fiore & c. Raggiante, Beppe Scienza, a fine gara che esordisce ammettendo. “Gli episodi sono stati determinanti. Oggi ad inizio gara il Cosenza ha avuto un’occasione colossale con Evola. Fosse entrata quella palla la gara sarebbe stata diversa. Noi sapevamo che dovevamo soffrire ed abbiamo aspettato la squadra di De Rosa con almeno otto uomini dietro la linea della palla. La nostra salvezza ce la siamo conquistati domenica scorsa con una prestazione eccezionale. Sono davvero orgoglioso dei ragazzi che meritano questa salvezza per tutto quello che hanno fatto in quest’annata”- A chi gli chiede di dedicare un pensiero agli sconfitti Scienza dice. “E’ strano quanto successo con i giocatori del Cosenza che pagano una retrocessione figlia non dei loro risultati. E credo che gli applausi del pubblico a fine gara siano la risposta ad una retrocessione che reputo dura da digerire”. E poi un pensiero al pubblico di Cosenza. “E’ da sempre risaputo che è un pubblico caloroso. Da giocatore ricordo ventimila spettatori al San Vito. Non c’era lo stesso pubblico oggi ma va sottolineato la maturità dimostrata dalla tifoseria che ha applaudito i giocatori a fine gara. Segno tangibile che si possono accettare anche le sconfitte e che dalle sconfitte bisogna ritrovare la forza per rialzarsi”. A tenere banco è anche la vicenda inerente al calcio-scommesse. Questo il pensiero di Scienza. “Una pagina brutta che spero possa finire presto. Di sicuro chi è rimasto coinvolto pagherà”. Chiusura dedicato al mercato ed al futuro del tecnico toscano. “Io alla Reggina? Foti è un amico. Sono solo voci come quelle che mi vogliono vicino alla panchina del Crotone. Da domani valuteremo qualora ci siano offerte per il sottoscritto”.
Antonello Greco

Related posts

error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it