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Il Cosenza e l’iscrizione…

Il Cosenza e l’iscrizione…

L’inchiesta “Last Bet” e le difficoltà economiche dei tanti club potrebbero sconvolgere i prossimi calendari di Lega Pro. All’ombra della Sila la situazione è in stand by ma se si formasse la società, i rossoblù sarebbero i primi nella griglia dei ripescaggi.

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La situazione sembra quasi irreversibile. Si attendono novità (foto mannarino)

Il campionato di Lega Pro a breve emetterà le ultime sentenze ma si inizia già a pensare alla composizione dei gironi per i prossimi tornei di Prima e Seconda Divisione. Il verdetto del campo, che ha sancito peraltro la retrocessione del Cosenza, rischia però di essere totalmente stravolto da diversi fattori che daranno  vita ad una estate infuocata. Macalli, intervistato ai microfoni di Sky Sport, ha dichiarato senza giri di parole che i controlli saranno mirati e le sanzioni pesanti per le società non in regola. Lo scandalo legato alla inchiesta “Last Bet”, rischia di condizionare la composizione dei calendari. Per non parlare delle tante società in piena crisi economica, pronte a chiudere i battenti. Oltre al Cosenza, che vive una situazione economica drammatica e quasi irreversibile, sono tanti i club che rischiano di sparire. La Salernitana spera di ribaltare il risultato dell’andata di finale playoff per ottenere una promozione che vorrebbe dire salvezza del club. La Cavese dopo la retrocessione è ad un passo dal fallimento, così come il Gela, che vede avvicinarsi una ingloriosa fine. Tante sono le compagini che rischiano di non iscriversi ma ancora di più sono quelle che aspettano l’evolversi delle indagini sul faldone dell’inchiesta sul calcio scommesse. Il Benevento rischia grosso e non è un mistero. Gli stregoni sembrano essere coinvolti nell’inchiesta così come sono citati incontri del Ravenna e personaggi vicini al Viareggio. Nulla di certo, al momento solo indiscrezioni e intercettazioni da porre al vaglio degli inquirenti. La procura sta però già verificando le effettive responsabilità delle società. Così come si sta muovendo la giustizia sportiva che non farà sconti a nessuno. Si rischia quindi di assistere ad un vero e proprio terremoto che dovrebbe sconvolgere i prossimi calendari di Lega Pro. E il Cosenza? Il club silano è moribondo, ma va fatto un discorso. Se i rossoblù infatti dovessero procedere all’iscrizione, Fiore e soci sarebbero i primi in graduatoria ad ottenere il ripescaggio, che tecnicamente non lo sarebbe affatto perché si tratterebbe di ridisegnare la classifica finale. I lupi infatti sono la prima compagine sia per i punti conquistati in classifica che per il bacino d’utenza. Tradotto in soldoni, se fra le squadre che andranno a comporre i due gironi di Prima Divisione, una sola dovesse fallire o essere retrocessa per illeciti, il Cosenza sarebbe il primo ad ottenere il posto e tornare direttamente nella categoria dalla quale non mai sceso sul campo. Non sarà semplice nella condizione in cui versa attualmente la squadra bruzia, ma questo fattore rappresenta un motivo in più per spingere la classe imprenditoriale a garantire un futuro al calcio in città. (Francesco Palermo)

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