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La Reggina rischia di perdere De Rose. Non c’è l’accordo col Cosenza

La Reggina rischia di perdere De Rose. Non c’è l’accordo col Cosenza

Lillo Foti ha avuto un colloquio con l’amministratore unico Eguenio Funari. Come previsto ha preso tempo non sbilanciandosi, ma intanto sul calciatore si fionda il Napoli di Mazzarri.

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Francesco De Rose ha attirato l’interesse del Napoli. E’ a metà tra Reggina e Cosenza

Partiamo dal fatto che il Cosenza non ha una società e che ad oggi non ci sono i presupposti all’iscrizione al campionato, ma ciò non significa che nella speranza (pressoché vana) che le cose cambino non si debba cercare di trarre il massimo beneficio dai calciatori il cui cartellino è a metà con altre squadre. Venerdì scorso l’amministratore unico Eugenio Funari è sceso a Reggio Calabria in compagnia del factotum del club Andrea Gervasi per discutere con Lillo Foti, patron degli amaranto. In ballo ci sono i cartellini di Francesco De Rose (24), Alessandro Bernardi (25), Gaetano Ungaro (24) e Mattia Gagliardi (18). Per quanto riguarda Bernardi ed Ungaro è emersa la volontà della Reggina di non avanzare richieste per i loro cartellini. In particolare, Foti ha spiegato che la Reggina non punterà sui due elementi comunque legati per un altro anno di contratto al Cosenza. Per Gagliardi se ne potrà discutere, mentre per il pezzo pregiato De Rose ha chiesto inizialmente “uno scontro”, poi ha preso tempo. Che ciò avvenisse, considerato lo stato di coma in cui versa il 1914, c’era da aspettarselo. I cugini dello stretto, tuttavia, non hanno considerato un piccolo particolare che arriva proprio dalla città più popolosa della Calabria. Oltre all’ipotesi concreta di andare alle buste, c’è la notizia che sul centrocampista sia piombato il Napoli il quale potrebbe “sostenere economicamente” il Cosenza il giorno di consegnare segretamente l’assegno circolare alla Lega. Mazzarri è rimasto legato alla Reggina e guardandola in tv sarebbe rimasto colpito dal calciatore cresciuto al San Vito. Strategie manageriali vogliono che in casi del genere si stringano particolari alleanze con il sodalizio più debole e quale figura migliore di quello di Viale Magna Grecia? Anche stamattina i giornali, negli articoli riguardanti la formazione che sarà affidata da qui a poco a Breda, parlano di come il mediano possa tornare inizialmente in riva al Crati per poi giocarsi le sue chance sotto il Vesuvio. Il Cosenza sta alla finestra, ma dopo aver fatto le sue fortune in campo, potrebbe anche essere che De Rose le faccia anche fuori. (cosenzachannel.it)

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