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Citrigno laconico: “Senza unità di intenti è finita”

Citrigno laconico: “Senza unità di intenti è finita”

L’ex vicepresidente è deluso dall’esito odierno dell’assemblea dei soci. Poi spiega che domani è in programma un colloquio con il Presidnete della Provincia Mario Oliverio.

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Pino Citrigno in una foto che lo ritrae sorridente. E’ un lontano ricordo

La fumata bianca tanto attesa in mattinata come è ormai noto non è arrivata. Il destino del Cosenza è ancora appeso ad un sottilissimo filo ma dall’assemblea straordinaria dei soci che ha avuto luogo oggi negli studi del notaio Lanzillotti, non sono arrivate notizie positive. Mancavano infatti all’appello alcuni membri della società ed è stato impossibile procedere con i lavori. Così come conferma Pino Citrigno. “L’incontro di questa mattina non è andato bene. – Queste le prime parole dell’ex presidente che continua – Un vizio di forma sulla convocazione dell’assemblea e l’assenza di alcuni soci, ci hanno impedito di analizzare i punti messi in programma e di deliberare”. Tradotto in parole povere l’errore formale di Funari che ha mancato di inserire nei punti all’ordine del giorno il ripianamento delle perdite ha impedito così all’assemblea di procedere. Assenti de Rose, Salerno e Iannucci, Luca Bruni invece e Andrea Cariola, erano rappresentati con delega rispettivamente da Funari e da Pino Citrigno che spiega le prossime mosse da fare per evitare che il calcio a Cosenza sparisca. “L’assemblea è stata rinviata a domani ed è evidente che tutti dovranno essere presenti. Se così sarà, riusciremo finalmente a deliberare e procedere con la risoluzione dei punti messi in programma. Se dovesse ripetersi la situazione verificatasi in mattinata sarebbero guai seri perché il tempo è nostro nemico e le scadenze sono incombenti”. Come fare quindi a mettere la parola fine ad una vicenda che rischia di cancellare il Cosenza dal panorama calcistico nazionale? Citrigno ribadisce un concetto già espresso in più occasioni. “Non smetterò mai di dire che serve unione di intenti. Bisogna remare tutti nella stessa direzione, rispettare gli incontri e gli impegni. Ci stiamo muovendo in tal senso anche perché la spinta deve partire da noi soci. Se non riusciamo noi a superare questi ostacoli diventa impossibile aprire le porte a nuove figure imprenditoriali. E’ evidente che ci sono forze fresche pronte a darci una mano con risorse nuove ma è altrettanto vero che bisogna presentagli un quadro più chiaro della situazione”. Ed in tal senso domani si terrà un incontro con Mario Oliverio per capire come l’ente Provincia possa contribuire alla salvezza del club silano. “Abbiamo chiesto un colloquio con il Presidente della Provincia perché da sempre è una figura vicina al club e attenta alla vicende del Cosenza. A lui chiederemo di sensibilizzare l’ambiente perché è importante che chiunque sia in grado di fare qualcosa per risollevare le sorti della società possa scendere in campo a darci una mano”. (Francesco Palermo)

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