Tutte 728×90
Tutte 728×90

Funari: “Con meno di un milione il Cosenza è salvo”

Funari: “Con meno di un milione il Cosenza è salvo”

L’amministratore fa luce sulla situazione economica del club tirando le somme. Basta una cifra fra gli 800 mila euro e il milione per presentare il sodalizio silano alla prossima Seconda Divisione.

funari_parla

Eugenio Funari ha lanciato l’ennesimo appello

Inizia una settima incandescente per i lupi. O meglio, la tifoseria spera che si possano intensificare gli incontri con le istituzioni e con possibili nuovi imprenditori ma l’immobilismo di questi giorni e il silenzio calato sulle vicende del Cosenza in questo caldo week end non indicano nulla di positivo. A fare un po’ il punto della situazione è stato l’amministratore unico Eugenio Funari che dalle colonne de “Il Quotidiano della Calabria” ha tirato le somme indicando la cifra da raggiungere per salvare il sodalizio rossoblù. Funari ha rivolto l’ennesimo appello alla classe imprenditoriale della città dei Bruzi e alle istituzioni ribadendo che con una cifra che si aggira fra gli 800 mila euro e il milione, il Cosenza sarebbe regolarmente pronto a disputare non la Seconda Divisione ma addirittura la Prima. Purtroppo però gli appelli servono a ben poco e la Cosenza sportiva, quella vera, non è rassegnata a rivivere l’inferno del 2003 né al momento, spera in un ripescaggio che nella situazione attuale appare francamente impossibile. Funari quindi snocciola un po’ di cifre. “Tirando le somme fra i contributi Enpals, l’Irpef, l’Iva e la fidejussione, si arriverebbe ad una cifra di 875mila euro che potrebbe essere pagata anche in due rate. La prima subito e la seconda ad Ottobre. In questo modo il Cosenza potrebbe con uno sforzo ripartire subito e poi camminare da solo sfruttando l’attivo di mercato di 275 mila euro proveniente dalle comproprietà, i soldi ricavati dal minutaggio e la cifra che le istituzioni hanno promesso di garantire al Cosenza. Si tratta di 450mila euro che la Provincia, il Comune e altri enti dovrebbero versare per aiutarci ad uscire da questo momento delicato. Mi chiedo però perché se i conti sono ormai chiari ed esiste la reale possibilità con un piccolo sforzo di salvare il club, ci sia tanto disinteresse nei confronti del Cosenza. Rischiamo di essere penalizzati da questa situazione nonostante esistano reali possibilità di far fronte alle spese”. E se lo chiedono anche i tifosi, stanchi ormai dei conti, delle somme e delle parole. Il tempo stringe e fra incontri, strette di mano e protagonisti che hanno deciso di farsi da parte nel momento più difficile, la situazione diventa sempre più complicata. Intanto entro l’8 luglio bisognerà presentare il ricorso per effettuare la fideiussione che dovrà essere garantita entro il 12, quattro giorni dopo. (co. ch.)

Related posts