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Chiacchio spinge il Cosenza: “Può iscriversi, ma deve volerlo fare”

Chiacchio spinge il Cosenza: “Può iscriversi, ma deve volerlo fare”

Il legale del club, esperto in diritto societario, lancia messaggi incoraggianti alla città e traccia i passaggi fondamentali affinché i rossoblù giochino ancora in Lega Pro.

chiaccchio

L’avvocato del club rossoblù Eduardo Chiacchio lascia le porte aperte al Cosenza 1914

C’è anche l’avvocato Eduardo Chiacchio a sostenere la causa del sodalizio silano. Il legale, massimo esperto del diritto sportivo in Italia, è stato possibilista circa l’iscrizione del Cosenza al prossimo campionato di Seconda divisione. “Certo che i Lupi possono ancora farcela – ha detto ai microfoni di cosenzachannel.it – L’operazione però ha delle scadenze ben precise e non si può andare oltre”. Appreso del gesto d’amore fatto dai fratelli Fiore, Roselli, Matteini e Degano spiega che “sono passaggi di natura commercialistica e pertanto posso esprimermi solo in maniera superficiale sull’argomento”. La scelta di tramutare i crediti vantati in quote, tuttavia, è stata effettuata dopo aver lavorato alla presenza di esperti contabili che hanno indicato la strada da seguire al manager del capitano Leonetti. Tornando alle questioni impellenti, Chiacchio fa luce sui passaggi da eseguire. “Il Cosenza innanzitutto deve volersi salvare. Funari non mi ha chiamato ancora, ma se l’idea è quella di iscriversi al campionato lo farà a breve. Io mi troverò a Roma e per la riapertura delle banche andranno effettuati i passaggi finanziari richiesti, visto che la bocciatura della Covisoc non è stata completa e che comunque lascia spiragli ai rossoblù”. Per sopravvivere, c’è tempo fino alle 19 di martedì. Entro quella data i Lupi dovranno certificare tramite i bonifici i pagamenti ai calciatori (è notizia di stamattina che Mazzeo ha rescisso il contratto con il Cosenza e che non metterà i bastoni tra le ruote, ndr) e segnalare eventuali rinunce davanti ad un esponente dell’Assocalciatori (non sarebbe un problema, in squadra c’è uno che il calcio vero lo ha conusciuto di persona e a cui basta alzare la cornetta per chiedere il piacere di scendere in città a qualche suo ex compagno…). A questo, poi, va allegata la fidejussione e la prima tranche della rateizzazione dell’Enpals. “Ripeto – conclude Chiacchio – la situazione non è del tutto disperata e con il ricorso (oneroso, costo 9mila euro, ndr) il Cosenza si può tranquillamente iscrivere al campionato visto che è nella stessa situazione di tanti altri club”.   (Francesco Palermo)

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