Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, un incubo chiamato Eccellenza

Cosenza, un incubo chiamato Eccellenza

Sarebbe la prima volta che i rossoblù giocherebbero il suddetto campionato. Qualora non si riparta dalla D ecco le squadre che contenderanno ai Lupi la vittoria finale.

campo_deccellenza

Uno scenario che se non si interverrà con urgenza diventerà molto familiare

Una cosa è certa: ad oggi l’unica squadra della città è il Brutium Cosenza. Il sodalizio fondato dai ragazzi della Curva Nord ha ottenuto l’affiliazione alla Figc e forte del suo nuovo numero di matricola ha provveduto a regolarizzare l’iscrizione in Terza Categoria. Giocherà come noto sul rettangolo verde del Marchesino, nel cuore dell’area urbana, ed ha come unico obiettivo incarnare i valori veri del calcio e del mondo ultras. Parallelamente non si riesce a venire a capo di una situazione paradossale. Dopo aver perso, e chissà per quanto, il calcio professionistico, si lavora a fatica per creare una nuova compagine che giocoforza dovrà ripartire dai dilettanti. I segnali sono tutt’altro che incoraggianti e bisognerebbe iniziare a fare i conti con due spettri che non si sa bene quale sia quello peggiore. Se, infatti, non si dovesse formare un organigramma societario forte, in grado di produrre una fidejussione a garanzia di 300mila euro e una ricapitalizzazione tale da poter ambire ad un torneo di vertice in serie D, le strade sarebbero due: un anno senza calcio o l’Eccellenza. E’ facilmente ipotizzabile che Palazzo dei Bruzi voglia scartare, per una serie di motivazioni politiche alquanto palesi, il blocco dello sport più amato. La seconda invece comporterebbe un disastro. Sarebbe la prima volta che i rossoblù parteciperebbero alla suddetta competizione regionale: al massimo i Lupi avevano calcato campetti polverosi della D o della vecchia IV SERIE. In passato, a seguito di fallimenti e disavventure, anche squadre più blasonate come il Catania sono state costrette a ripartire da così in basso, ma a fronte di investimenti consistenti si sono tirati fuori dalle sabbie mobili in maniera facile e veloce. Tornando ai guai di casa nostra, il girone del Cosenza potrebbe essere composto dalle seguenti squadre: Rossanese (o San Lucido qualora gli ionici fossero ripescati in D), Scalea, Castrovillari, San Marco Argentano, Montalto e Rende per la provincia di Cosenza, Guardavalle, Sersale e Soverato per la provincia di Catanzaro, Isola Capo Rizzuto per la provincia di Crotone, Brancaleone, Siderno, Palmese, Nuova Gioiese, Bovalinese e il grande favorito Roccella per la provincia di Reggio Calabria. Visto che in materia di sicurezza i regolamenti del Casms validi per i tornei più importanti non sono equiparabili, l’ordine pubblico sarebbe seriamente un problema da analizzare a fondo. E poi, un ultima riflessione: giocare l’Eccellenza senza una benché minima programmazione sarebbe davvero meglio che restare senza pallone per un anno? (cosenzachannel.it)

COSI’ L’ECCELLENZA CALABRESE 2011-2012?
CASTROVILLARI
SCALEA
SAN MARCO ARGENTANO
ROSSANESE (o San Lucido)
MONTALTO
RENDE
ISOLA CAPO RIZZUTO
SERSALE
SOVERATO
GUARDAVALLE
BRANCALEONE
SIDERNO
PALMESE
NUOVA GIOIESE
BOVALINESE
ROCCELLA
COSENZA ???

Related posts