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Oggi Quaglio a Roma iscrive il Cosenza in serie D

Oggi Quaglio a Roma iscrive il Cosenza in serie D

Il consigliere d’amministrazione del club rossoblù in giornata affronterà un nuovo viaggio verso la capitale e completerà la documentazione necessaria richiesta dalla Figc di Abete.

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L’avvocato Domenico Quaglio, consigliere d’amministrazione dei Lupi (foto mannarino)

E’ iniziata la settimana che secondo tutti quanti, meno probabilmente il numero uno della Figc Abete, porterà il Cosenza ad iscriversi al campionato di serie D 2011-2012. Sinora il sindaco Occhiuto ha fatto tutto ciò che il regolamento imponeva egli facesse, ovvero costituire un nuovo soggetto e garantire presso gli organi competenti circa l’onorabilità dei suoi componenti. Assieme ai dirigenti del neonato club si è recato diverse volte a Roma per chiedere verbalmente e tramite missive ufficiali l’ammissione al massimo campionato dilettantistico. Cosa che per larga parte dei vertici del calcio spetterebbe automaticamente al Cosenza. A mettere i bastoni tra le ruote ai rossoblù è però la Figc guidata appunto da Giancarlo Abete. Secondo quanto spiegato nei giorni scorsi da Nino Cosentino, vicepresidente della LND, c’è la consuetudine, in casi del genere, a basarsi ancora sul defunto Lodo Petrucci che tuttavia tra i dilettanti non è mai stato applicabile. Qualora questa teoria prevalga, il Cosenza verrebbe inserito in Eccellenza. Ipotesi di cui Carlo Tavecchio, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, tuttavia non vuole sentire parlare. La norma 52 delle Noif parla chiaro e recita che “in caso di non ammissione al campionato di Prima e Seconda Divisione il Presidente Federale, d’intesa col presidente della LND, potrà consentire alla città della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un campionato Dilettanti, anche in soprannumero, purché la stessa adempia alle prescrizioni del singolo Comitato per l’iscrizione al campionato. Nel caso in cui sia consentita la partecipazione alla serie D, la società dovrà versare un contributo alla FIGC non inferiore a 300 mila euro”. Proprio in virtù di questo aspetto, oggi il consigliere d’amministrazione del Cosenza, avvocato Domenico Quaglio, viaggerà alla volta della capitale per completare l’incartamento richiesto con tanto di versamenti già effettuati. Oltre ai 300mila euro di bonus a fondo perduto, sono serviti anche 18mila euro per l’iscrizione e 31mila di fidejussione. In seno alla nuova società e soprattutto dalle parti di Palazzo dei Bruzi c’è la massima calma e consapevolezza che se le cose andassero male, si tratterebbe di un nuovo sgarbo alla città. (cosenzachannel.it)    

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