Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza giovane, ma voglioso. L’Acri si arrende a Fiore (1-0)

Cosenza giovane, ma voglioso. L’Acri si arrende a Fiore (1-0)

Basta un gol di Adriano nel secondo tempo per avere la meglio della formazione rossonera. Patania schiera una squadra piena di under, ma dimostra di aver lavorato bene.

festa_cosenza-acri

Il Cosenza fa festa sotto la Tribuna A dopo aver battuto l’Acri (foto mannarino)

Primo acuto per un Cosenza che ancora non ha completato la rosa e che deve cercare urgentemente di scuotersi a livello dirigenziale. Il mercato è terribilmente bloccato e in distinta comparivano soltanto sedici elementi. Contro l’Acri i lupi, avendo cominciato tardi la preparazione per questa nuova stagione, si sono trovati ad affrontare la gara di Coppa Italia con l’Acri in condizione fisica precaria. Patania ha schierato in campo un 4-3-3 con Ramunno tra i pali; Scigliano, Ciano, Parisi e Bruno sulla linea difensiva; Naccarato, Provenzano e Fiore in mezzo al campo; Magarò, Rampazzo e Maestri a formare il tridente d’attacco. L’Acri, invece, ha risposto con un 4-2-3-1 con Di Iuri; Filodoro, Filippo, Perrelli, De Luca, Deffo, Foderaro, Cavatorti, Galantucci, Domanico, Berlingieri. CRONACA. La prima occasione è per il Cosenza che dopo pochi minuti ha la possibilità di portarsi in vantaggio con un colpo di testa di Provenzano imbeccato bene da Adriano Fiore, ma il suo tiro termina di pochissimo a lato. Al 10’ è ancora il Cosenza a rendersi pericoloso con Rampazzo che sfrutta un assist di Adriano Fiore calciando di prima intenzione ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Al 26’ occasionissima per i rossoblù con Rampazzo che sfrutta al meglio un grande assist dalla sinistra di Provenzano ma il suo tiro si stampa sul palo. L’Acri, a questo punto, si fa vedere dalle parti di Ramunno con una punizione di Perrelli ma il suo calcio piazzato termina tra le braccia dell’estremo difensore rossoblù. Pochi minuti dopo il Cosenza ci prova con Ciano che di testa sfiora il montante. L’arbitro non concede nessun minuto di recupero e manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Le squadre tornano in campo con gli stessi uomini dei primi 45’. Al 50’ l’Acri ci prova su punizione con Foderaro, il suo tiro viene deviato dalla barriera e termina in angolo. Dagli sviluppi del corner la difesa respinge la minaccia. Al 52’ ancora rossoneri in avanti. Sulla sinistra Foderaro entra in area di rigore e passa la sfera al limite per Domanico che prova il tiro che finisce tra le braccia di Ramunno. Al 52’ primo cambio della gara. Mister Ferraro sostituisce Cavatorti al suo posto entra Maio. Al 60’ il Cosenza passa in vantaggio. Triangolo Rampazzo-Fiore con quest’ultimo che batte l’estremo difensore rossonero. Al 66’ ancora un cambio per l’Acri. Esce De Luca ed entra De Rose. Al 70’ prima sostituzione per i Lupi. Mister Patania toglie dal terreno di gioco l’autore del gol Fiore al suo posto inserisce Gerace. Allo stesso minuto ultimo cambio per gli ospiti Gallo prende il posto di Foderaro. Al 78’ secondo cambio di mister Patania che toglie dal campo Magarò mettendo al suo posto Franzese. L’arbitro concede quattro minuti di recupero. Al 93’ ultimo cambio per il Cosenza. Entra Piromallo ed esce Naccarato. Il signor Robilotto di Sala Consilina dopo quattro minuti di recupero fischia la fine della gara con il Cosenza che batte 1-0 l’Acri ed accede al secondo turno di Coppa Italia. Si giocherà domenica al San Vito contro l’Irsinse Matera   (cosenzachannel)

COSENZA (4-3-3):
Ramunno; Scigliano, Ciano, Parisi, Bruno; Naccarato (93’ Piromallo), Provenzano, Fiore (70’ Gerace); Magarò (78’ Franzese), Rampazzo, Maestri. A disp: Perri; Terranova, Gerace, Franzese. All. Patania.
ACRI (4-4-2): Di Iuri; Filodoro, Filippo, Perrelli, De Luca (66’ De Rose), Deffo, Foderaro (70’ Gallo), Cavatorti (52’ Maio), Galantucci, Domanico, Berlingieri. A disp: Mauro, Martucci, Perri, Bonomo. All.: Ferraro
ARBITRO: Robilotto di Sala Consilina
MARCATORI: 60’ Fiore
NOTE: Serata tipicamente estiva. Terreno in pessime condizioni. Spettatori presenti 1416 per un incasso di 7130 €. Ammoniti: Provenzano, De Rose, Berlingieri, Scigliano. Recupero: 0’ pt -5′ st

Related posts